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“LA NATURA è IL MIO REGNO” – ANSEL ADAMS A MODENA

14/09/2011
Ingrid Iotova

“La Natura è il mio Regno” – Ansel Adams a Modena

© Ansel Adams

Il prossimo 16 settembre inaugura a Modena, presso l’ex Ospedale Sant’Agostino, la mostra fotografica dal titolo “La Natura è il mio Regno”. La mostra, che durerà fino al 29 Gennaio 2012, raccoglie 70 scatti del maestro statunitense dello scatto paesaggistico in bianco e nero, nonché padre del “Sistema zonale” che mira a riprodurre l’intera gamma di sfumature di grigio presenti nello scatto paesaggistico in bianco e nero.

Ansel Adams (01 Febbraio 1902 – 22 Aprile 1984).

Nato a S. Francisco (California) da famiglia benestante, è considerato uno dei maestri della fotografia paesaggistica in bianco e nero.

Introverso e timido, ha sempre avuto problemi ad inserirsi nell’ambiente scolastico, in parte anche a causa del naso fratturato durante il terremoto del 1906 che ne cambiò drasticamente l’aspetto.

Non riscosse particolare successo negli studi, arrivando ad ottenere il diploma di media inferiore.

All’età di 12 anni impara autonomamente a suonare il pianoforte e per una decina di anni la carriera musicale fu il suo principale intento, fino al giorno in cui conobbe la fotografia.

Nato e cresciuto tra le dune del Golden Gate, scatta le sue prime fotografie durante un viaggio al Yosemite National Park. Il profondo legame con la natura segnerà per sempre la sua vita e i suoi scatti. Egli stesso, parlando della sua vita, la definì
“ colorata e modulata dal gesto supremo della Terra”.

Il 1927 fu un anno cruciale per Adams, segnato dallo scatto di “Monolith, The Face of Half Dome” , Yosemite National Park, California e dall’incontro con Albert M. Bender, magnate delle assicurazioni a S. Francisco nonché promotore di vari artisti. Pochi giorni dopo che si conobbero, Bender mise in moto la preparazione e la pubblicazione del primo portfolio di Adams, “Parmelian Prints of the High Sierras”.

Nel 1930 incontra il grande fotografo Paul Strand e ne rimane talmente affascinato che da quel momento si dedica esclusivamente alla fotografia.

Nel 1932 insieme ai fotografi John Paul Edwards, Imogen Cunningham, Preston Holder, Consuelo Kanaga, Alma Lavenson, Sonya Noskowiak, Henry Swift, Willard Van Dyke, ed Edward Weston costituisce il gruppo «f-64» I membri di questo gruppo si schierano a favore di una fotografia caratterizzata dalla massima profondità di campo e accuratezza di dettagli.

Nel 1934 entra nel Consiglio di Amministrazione del Sierra Club, un gruppo che si occupa di difendere le meraviglie del mondo naturale e ne resterà membro, insieme alla moglie, per tutta la vita. Le sue fotografie sono una testimonianza di come gli interventi umani abbiano drasticamente ridotto il numero dei parchi. Le immagini del suo libro «Sierra Nevada: The John Muir Trail», impressionarono a tal punto sia il Segretario degli Interni Harold Ickes che l’allora Presidente Americano Franklin Roosevelt da portarli a dichiarare il Sequoia and Kings Canyon parco nazionale nel 1940.

Nel 1941 Adams mette a punto il suo “Sistema a zone”, uno strumento per determinare il tempo di posa e di sviluppo, che consente una gradazione ottimale delle componenti di grigio nello scatto in bianco e nero. Sviluppato per lo scatto in pellicola (ai tempi di Ansel Adams, la fotografia digitale non esisteva ancora), è oggi contemplato anche da alcuni softwares per lo sviluppo del negativo digitale.

Dopo la guerra, si dedica all’insegnamento e alla diffusione della conoscenza delle tecniche fotografiche. Nei suoi scatti il paesaggio vive e si impone in tutta la sua selvaggia forza. Le luci, i contrasti immergono lo spettatore nel silenzio e nella potente espressività della natura. Il suo costante impegno fotografico a diretto contatto con la grande natura della west coast americana gli è valso nel 1985 un significativo riconoscimento pubblico: l’American Board of Geographic Names ha dedicato ad Ansel Adams una delle vette dello Yosemite National Park, la riserva naturale all’interno della quale il fotografo svolse gran parte del suo lavoro.

Il lavoro di Ansel Adams include oltre 40.000 negativi e 10.000 stampe. Nei primi anni Settanta, le sue fotografie raggiunsero prezzi record per un fotografo vivente.

“Parmelian Prints of the High Sierras” è quotata oggi da Christie’s tra gli 80 ed i 129 mila dollari.

Qualche informazione in più sulla mostra:

SEDE ESPOSITIVA

Ex Ospedale Sant’Agostino

Largo Porta Sant’Agostino, 228

Modena

ORARI DI APERTURA

Da martedì a domenica, dalle 11 alle 19

Chiuso il lunedì

Ingresso gratuito

Fonte: web, varie pagine