Fotografia
Al tempo, come al cuore… non si comanda!

LANDS END (SUTRO BATHS)

13/08/2014
Simone Conti

Al tempo, come al cuore… non si comanda!

In questo periodo sono in California. Sono qui un po’ per svago e un po’ per lavoro, ma c’è una cosa che accomuna tutte le ragioni… sono qui per fotografare! 🙂

Visto che in questo periodo anche tu avrai probabilmente più occasioni per dedicare tempo alla fotografia di paesaggio, vorrei condividere con te un po’ di riflessioni fatte negli ultimi due giorni.

Questa è anche la settimana dove il secondo videocorso di Simone Poletti legato alla fotografia di paesaggio è in promozione… quindi parlare di foto di paesaggio è assolutamente naturale!

La fotografia di paesaggio è, per gran parte, progettazione, organizzazione e attesa.

Parte integrante della fase di progettazione sono le previsioni del tempo a lungo termine. Per previsioni meteorologiche a lungo termine intendo quei dati statistici che ti possono dare suggerimenti su quali siano le condizioni climatiche che ci si possa ragionevolmente attendere in uno specifico luogo in una determinata parte dell’anno. Si tratta di un aspetto importante, se non fondamentale, nell’organizzazione di una “spedizione” a caccia di fotografie. Cercare cieli blu e mare cristallino in un paese del sud est asiatico nel periodo dei monsoni non sarà sicuramente facile, no? Senza spostarsi più di tanto, questo vale sicuramente anche per le zone a noi più vicine: cercare prati verdi e giorni limpidi sulle Alpi nel periodo di fine autunno potrebbe non essere così semplice.

Le previsioni a lungo termine si basano su dati statistici e come tali sono soggette a errore se si considera solo un evento specifico… Luglio in Italia è abitualmente un mese caldo e secco, ma sembra che il Luglio 2014 sia stato un po’ diverso, non credi? 🙂

La parte che riguarda l’organizzazione comprende invece una buona dose di attenzione alle previsioni del tempo a breve termine. Sapere se la giornata sarà soleggiata oppure nuvolosa, se ci sarà vento o se pioverà è importante per capire come muoversi e per scegliere con attenzione dove e cosa scattare. Fino a qui nulla di nuovo, vero?

Lo sai che sono un animale curioso… Tu, in genere dove ti documenti per avere previsioni del tempo affidabili?

Te lo chiedo, oltre che per la mia abituale curiosità, anche con un poco di interesse utilitaristico… Come ti dicevo in questi giorni sono nei pressi della baia di San Francisco e qui il tempo è ancora più pazzo che in Italia! 😀

Un paio di giorni fa ho deciso di andare a fotografare il Golden Gate all’alba. Ho calcolato la posizione del sole, ho fatto un sopralluogo il giorno prima nella location scelta e ho controllato le previsioni del tempo per la mattina successiva. Lievemente nuvoloso, nessuna precipitazione prevista. Perfetto, un po’ di nuvole sono necessarie per rendere il cielo interessante! Sveglia alle 4:30… arrivo sul posto e… all’alba cielo completamente, densamente e uniformemente nuvoloso con una fastidiosa abbondante pioggia.

Sunrise at the Golden Gate Bridge
Sunrise at the Golden Gate Bridge

Ieri invece è stata la volta di Point Reyes. Un posto meraviglioso! In inverno è il punto perfetto, dalle sue scogliere, per vedere il passaggio migratorio delle balene. In questa stagione invece puoi camminare e correre in mezzo ai daini che brucano e saltellano lungo la costa. Ci sono anche le mucche al pascolo, ma quelle sono decisamente meno interessanti! 😀

Cervi e daini liberi a Point Reyes
Cervi e daini liberi a Point Reyes

Previsioni del tempo? Soleggiato con cielo screziato al tramonto. OTTIMO, no?

Secondo te com’è andata a finire? Non ti tengo troppo sulle spine…

Il tardo pomeriggio è stato decisamente soleggiato. Da quelle parti c’è un relitto interessante. Non si tratta proprio di fotografia di paesaggio puramente detta, ma… perché non fermarsi per uno scatto? Peccato che il cielo fosse così terso da sembrare quasi un fondale fotografico. Guarda gli scatti qui sotto… nel secondo mi sono preso la libertà di fare uso di Photoshop, ho aggiunto qualcosa… non lo faccio quasi mai, in genere mi fermo a Lightroom, ma per cambiare un fondale, come in questo caso, è decisamente necessario.

Relitto Point Reyes (Originale)
Relitto Point Reyes (Originale)

Relitto Point Reyes (Dopo un passaggio in Photoshop ;-) )
Relitto Point Reyes (Dopo un passaggio in Photoshop 😉 )

Se vuoi imparare come fare cose del genere (anzi molto di più!) ricorda che in autunno c’è il workshop di Simone Poletti appositamente pensato anche per questo: Photoshop Avanzato per Fotografi!

Ecco, insomma… al tempo, come al cuore, non si comanda… ma Photoshop può sempre dare una mano!

Sicuramente io sono affetto dalla “malattia del paesaggista”. Si tratta di un morbo che causa insoddisfazione per le condizioni meteorologiche indipendentemente dalle reali condizioni del tempo. Vorrei sempre una luce diversa… non è mai perfetta… potrebbe essere sempre migliore! Sono solo io? Oppure capita anche a te? Perché saperlo mi conforterebbe! Mi sentirei meno “diverso”! 😀

Scherzi a parte… ovviamente al tramonto le cose non sono andate come previsto… ancora una volta il cielo screziato si è tramutato in una totale copertura nuvolosa, tanto che non sono riuscito a vedere il tramonto, figuriamoci a fotografarlo… se poi aggiungi a tutto questo che mi si è anche rotto il cavo dell’intervallometro… un vero disastro! 😀

Point Reyes Cliff
Point Reyes Cliff

La fotografia di paesaggio credo che non sia solo questo però. Al cuore non si comanda e si continua a fotografare nonostante tutto, nonostante il meteo, nonostante le avversità (l’intervallometro, con una McGyverata sono riuscito a farlo funzionare… almeno per un po’!). La fotografia di paesaggio è anche l’attesa dello scatto, l’organizzazione, la natura e il silenzio mentre si fotografa.

Quindi mannaggia al tempo, bisogna adattarsi, ma comunque tanto divertimento nel fare foto!

Io credo non ci sia altro modo: per fare buone foto occorre divertirsi e… godersi il tragitto! È così anche per te?

Ciao e buone foto!

Simone Conti

 

P.S.: Comunque qui vicino a San Francisco, secondo me, hanno uno strano concetto di “poco nuvoloso”! 😀

P.P.S.: Secondo te, alla fine, che attrezzatura mi sono portato? 🙂