Tecnica Post-Produzione

SVILUPPO DIGITALE, UN’OPPORTUNITà FANTASTICA. LIGHTROOM, APERTURE E LA RIVOLUZIONE!

22/10/2010
Simone Poletti
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Sviluppo digitale, un’opportunità fantastica. Lightroom, Aperture e la rivoluzione!

Nell’era della pellicola la fase dello sviluppo era (ed è) fondamentale per la buona riuscita dell’immagine, il fotografo professionista doveva curare lo sviluppo quanto la ripresa, per non rovinare in camera oscura quanto realizzato al momento dello scatto. Essenziale era il rapporto con il tecnico di laboratorio addetto allo sviluppo, essenziale capirsi al volo, passare in modo chiaro le proprie necessità. La cura dello sviluppo non era in discussione, i fotografi più bravi ed accurati sviluppavano da soli le proprie foto per esser sicuri del risultato, studiavano e approntavano tecniche personali, sperimentavano combinazioni chimica/tempo/materiali per ottenere effetti particolari e innovativi.

Ora? Ora lo sviluppo digitale ci mette a disposizione una grandissima opportunità. L’opportunità di sperimentare, creare effetti, studiare tecniche ottenere risultati unici e personali, prodotti ad altissima professionalità, e tutto questo senza mettere le mani nell’acido, senza rischiare di rovinare un negativo, senza buttare denaro in prove mal riuscite.

Le opportunità fornite dallo sviluppo digitale del raw sono una rivoluzione ancora da comprendere pienamente. Ognuno di noi, anche un amatore, ha la possibilità, con poche centinania di euro (il costo dello sviluppo di alcuni rullini medio-formato) di avere a disposizione uno strumento potentissimo, altamente professionale, lo stesso che hanno a disposizione i migliori fotografi del mondo!

Potete avere per poche centinaia di euro lo stesso sviluppatore raw che hanno Erwin Olaf, Eugenio Recuenco e tutti gli altri…

Ecco, analizziamolo questo punto… in quanti altri campi avete la possibilità di avere lo stesso identico strumento a disposizione dei migliori fotografi del mondo? Difficile poter avere a disposizione lo stesso budget per un servizio, quasi impossibile poter scattare con le stesse super-top models, molto oneroso acquistare le stesse attrezzature (corpo macchina e ottiche), arduo potersi avvalere di assistenti con la stessa professionalità.

Ma. Ma potete avere la vostra creatività, potete avere la stessa (o maggiore) motivazione ad ottenere un ottimo risultato, e potete sviluppare la vostra immagine con gli stessi strumenti.

In quest’ottica lo sviluppo digitale del raw è un’opportunità fantastica, potete imparare, sperimentare, integrare l’uso della macchina a quello dello sviluppatore per ottenere risultati eccellenti, e solo vostri.

Per la prima volta avete la possibilità di controllare al 100% il risultato, dall’idea allo scatto, dall’editing allo sviluppo. Potete togliere il tappo all’obiettivo con la consapevolezza di quello che otterrete, pensare lo scatto compreso dello sviluppo, intervenendo in ogni fase e avendo il potere assoluto!!! 🙂 Non male eh? Se ci pensate, non avete mai avuto questa opportunità prima di oggi.

Questa oppotunità la sfrutteremo insieme, presto, imparando ad ottenere il 100% dal vostro sviluppatore raw.

Siete pronti?

Simone Poletti

Tecnica Post-Produzione

LIGHTROOM E LO SVILUPPO DIGITALE

27/09/2010
Simone Poletti

Lightroom e lo sviluppo digitale

Fino a qualche anno fa, per un fotografo (professionista o appassionato che fosse), la conoscenza e l’uso dei software per lo sviluppo digitale e la post-produzione era un optional, un plus da proporre ai clienti per ottenere immagini più curate e un servizio più completo. Oggi non è più così, quello che ieri era un plus, un accessorio, oggi è un prerequisito fondamentale per chi voglia affrontare in modo professionale il settore.

Se la post-produzione vera e propria è affidata a professionisti del ritocco (aggiungo: giustamente), lo sviluppo del raw, la prima correzione dell’esposizione e delle cromie sul negativo digitale, è ormai un fattore imprescindibile per ogni fotografo. Il fotografo deve essere in grado non solo di scattare foto eccellenti e originali, ma deve essere in grado di archiviare con rapidità ed efficenza le proprie immagini, e deve essere completamente autonomo nello sviluppo dei propri file.

I clienti oggi si aspettano immagini belle, corrette e ritoccate, in tempi sempre più stretti.

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Tecnica Fotografica

DOVE SONO LE MIE FOTO?

05/06/2009
Simone Conti
2 commenti ]

Dove sono le mie foto?

Library Warning - l'importanza di sapere sempre dove sono i nostri file

Alcuni giorni fa, un amico mi ha telefonato disperato dicendomi “aiuto! ieri ho importato un lavoro nel catalogo di Lightroom, adesso non trovo più le mie foto… dove sono?“.

Non era la prima volta che mi veniva rivolta questa domanda, ma ogni volta penso alla stessa cosa: come mai oggi si da così poco peso ai nostri file, ai nostri negativi digitali? Una volta si aveva una cura gelosa dei negativi… quasi maniacale. Oggi, a volte, non si sa nemmeno dove siano? Come è possibile?

Una volta il negativo era unico e fisico, tangibile. Ora il nostro file RAW è virtuale, intangibile e, per assurdo, forse ancora più delicato ed effimero. Anche il luogo dove viene conservato, un Hard Disk o un DVD, è molto più delicato e fragile di un solido e tangibile album in carta pergamina.

Come fotografo penso che le nostre foto siano ciò che di più caro noi si debba avere: sono il nostro prodotto, ma soprattutto la nostra identità. Per questa ragione, valutando tecnicamente i rischi che i vari supporti comportano, ho elaborato nel tempo una strategia di archiviazione, uno stile di catalogazione che penso possa garantire una certa sicurezza nella conservazione dei file.

Vorrei condividere il mio metodo con voi e, per questa ragione, è in preparazione un ebook che sarà a breve disponibile, ma sarei anche curioso di sapere se e come abbiate affrontato questo problema.

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