Recensioni
Le scatole sulla nuvola

BOX IN THE CLOUD

17/10/2011
Simone Conti

Le scatole sulla nuvola


In un mio recente articolo relativo alla fotografia di paesaggio ho fatto un breve accenno a un servizio online che fornisce spazio di archiviazione gratuito per l’archiviazione e la sincronizzazione dei propri dati sulla tanto attuale e popolare “Nuvola”.

L’archiviazione online credo sia molto utile e comoda per avere sempre con sé i propri dati e poterne usufruire ovunque in qualunque momento. Nel panorama attuale esistono un’infinità di opportunità per accedere a questo tipo di servizio e, con una semplice ricerca su Internet, è possibile scoprire veramente tanti fornitori che ci offrono questa possibilità ai più disparati costi. Alcuni servizi offrono gratuitamente delle funzionalità che è veramente un peccano non sfruttare!

Oggi vorrei parlare di due servizi che considero al top per servizio offerto, praticità d’uso e funzionalità. Ciascuno dei due servizi ha le proprie peculiarità e i propri punti di forza. In un caso sicuramente la massima praticità, nell’altro la sproporzionata dimensione dello spazio di storage fornito del tutto gratuitamente.

I due servizi online ai quali mi sto riferendo sono rispettivamente DropBox e Box.net. Vediamo ora nell’ordine:

  • di cosa stiamo parlando
  • possibili utili applicazioni al mondo della fotografia
  • confronto testa a testa delle funzionalità

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Tecnica Fotografica

DOVE SONO LE MIE FOTO?

05/06/2009
Simone Conti
2 commenti ]

Dove sono le mie foto?

Library Warning - l'importanza di sapere sempre dove sono i nostri file

Alcuni giorni fa, un amico mi ha telefonato disperato dicendomi “aiuto! ieri ho importato un lavoro nel catalogo di Lightroom, adesso non trovo più le mie foto… dove sono?“.

Non era la prima volta che mi veniva rivolta questa domanda, ma ogni volta penso alla stessa cosa: come mai oggi si da così poco peso ai nostri file, ai nostri negativi digitali? Una volta si aveva una cura gelosa dei negativi… quasi maniacale. Oggi, a volte, non si sa nemmeno dove siano? Come è possibile?

Una volta il negativo era unico e fisico, tangibile. Ora il nostro file RAW è virtuale, intangibile e, per assurdo, forse ancora più delicato ed effimero. Anche il luogo dove viene conservato, un Hard Disk o un DVD, è molto più delicato e fragile di un solido e tangibile album in carta pergamina.

Come fotografo penso che le nostre foto siano ciò che di più caro noi si debba avere: sono il nostro prodotto, ma soprattutto la nostra identità. Per questa ragione, valutando tecnicamente i rischi che i vari supporti comportano, ho elaborato nel tempo una strategia di archiviazione, uno stile di catalogazione che penso possa garantire una certa sicurezza nella conservazione dei file.

Vorrei condividere il mio metodo con voi e, per questa ragione, è in preparazione un ebook che sarà a breve disponibile, ma sarei anche curioso di sapere se e come abbiate affrontato questo problema.

in questo articolo si parla di...

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