Fotografia
La tua macchina fotografica è unica: solo una questione di copyright?

IL TUO SENSORE HA LE IMPRONTE DIGITALI! (FOTO: PETAPIXEL)

23/06/2016
Gloria Soverini
9 commenti ]

La tua macchina fotografica è unica: solo una questione di copyright?

Lo sai che la tua macchina fotografica ha le sue impronte digitali?

 

Dal 2015, il Prof. Enrico Magli del Politecnico di Torino ha lanciato il progetto “ToothPic“, acronimo di “Who Took This Picture”.

Ecco cosa dice in proposito in un video rilasciato proprio dal Politecnico:

Qualunque sensore fotografico, compresi quelli degli smartphone, quando scatta una foto lascia in ciascuna un’impronta che permette di identificare il dispositivo che l’ha scattata. Questo è possibile attraverso segnali che possono essere rilevati da algoritmi opportuni e utilizzati per verificare se una data fotografia sia stata scattata da una certa macchina fotografica oppure no.

 

Riconoscere la macchina fotografica che ha scattato una foto sarà presto possibile
Riconoscere la macchina fotografica che ha scattato una foto sarà presto possibile


L’impronta digitale della macchina fotografica nasce da imperfezioni del processo di fabbricazione dei sensori ottici: in un sensore ottico tutti i pixel dovrebbero essere identici, ma il processo di fabbricazione è leggermente imperfetto e fa sì che ciascun pixel venga fuori dalla fabbrica leggermente diverso da tutti gli altri.

LEGGI TUTTO >>

Fotografia
Il plagio e il furto in fotografia: come individuarli? (2/3)

INDIVIDUARE LE TUE FOTO ONLINE, SI PUò!! (FOTO: HALLPIC)

09/07/2015
Gloria Soverini

Il plagio e il furto in fotografia: come individuarli? (2/3)

Ciao e bentrovato!
Ecco la seconda parte di una guida liberamente tratta ed adattata da un articolo di Robert Baggs pubblicato su www.diyphotography.net, nel quale riportava l’accaduto di una sua fotografia plagiata ad arte; nell’articolo precedente abbiamo parlato di come prevenire e scoraggiare il plagio o il furto delle tue immagini, oggi invece vediamo come utilizzare gli strumenti sul web per individuare eventuali pubblicazioni non autorizzate delle tue fotografie.

 

2. RICERCA

La prevenzione del plagio e del furto è certamente importante e dovresti essere preparato il più possibile… Ma, indipendentemente da ciò, c’è una costante piuttosto evidente in ogni deterrente che abbiamo visto: le tue immagini possono ancora essere rubate!
Infatti, un fotografo può adottare tutte le strategie per sentirsi al sicuro, ma resta la vulnerabilità del suo lavoro è un dato reale: ecco perché importante capire quali sono i metodi che hai a disposizione per trovare eventuali immagini plagiate o rubate.
In primo luogo, come hai visto in chiusura al precedente articolo, Digimarc è un ottimo modo per tenere traccia delle tue immagini e quindi si tratta di un eccellente sistema di individuazione, ma ci sono altre opzioni gratuite che puoi prendere in considerazione 😉

LEGGI TUTTO >>

Fotografia
Il plagio e il furto in fotografia: come difendersi? (1/3)

DIFENDERSI DAL PLAGIO (FOTO: DIARIOMEDICO.COM)

01/07/2015
Gloria Soverini
9 commenti ]

Il plagio e il furto in fotografia: come difendersi? (1/3)

Questa guida è stata liberamente tratta ed adattata da un articolo di Robert Baggs pubblicato su www.diyphotography.net, nel quale il fotografo riportava una situazione in cui, magari, ti sei ritrovato anche tu: una delle sue foto di maggior successo era stata plagiata da un fotografo, che l’aveva ricreata partendo da zero. Stesso soggetto, stessi effetti, stesso… tutto, a partire dall’idea.

La foto originale: "Adversity" © Robert Baggs
La foto originale: “Adversity” © Robert Baggs
Il plagio: "End of Days" © Luke Strothman
Il plagio: “End of Days” © Luke Strothman

Il fotografo in questione non aveva né rubato la sua immagine né ne stava vendendo una “copia”, ma aveva comunque rubato un’idea per cui si poteva certo entrare nell’ambito del furto di proprietà intellettuale.
Come farsi valere legalmente, però, in una situazione di questo tipo? È possibile proteggere le proprie immagini anche in caso di plagio?

Questa guida nasce dall’intento di unire tutte le informazioni più rilevanti in questo ambito, per aiutare te e gli altri fotografi a trovare soluzioni utili ad uno dei problemi che sembra affliggano amatori e professionisti senza distinzioni.

 

Sono 3 le parti principali:

1. prevenzione: primo passo, come prevenire o scoraggiare il plagio o il furto delle tue immagini;
2. ricerca: secondo passo, come individuare e identificare qualunque immagine o idea che sia stata rubata – internet è vasto e trovare le tue immagini dove non le hai pubblicate tu stesso è un arduo compito!
3. reazione: terzo passo, i diversi modi con cui puoi reagire se scopri che una o più delle tue immagini o idee sono state rubate.

LEGGI TUTTO >>

Tecnica Post-Produzione
Firma le tue foto con Lightroom: come fare… in pochi secondi

FIRMA I TUOI SCATTI

26/06/2015
Simone Poletti

Firma le tue foto con Lightroom: come fare… in pochi secondi

È da qualche settimana che l’ufficio di FotografiaProfessionale vive un momento di stallo:

da una parte Gloria insiste – Voglio il tutorial!

e dall’altra io rispondo – No, prima finisco il video-corso…

Alla fine ho ceduto e, visto che molti di voi hanno chiesto – C’è un metodo per mettere la mia firma sulle foto rapidamente? – e visto che il video-corso (di Lightroom CC) l’ho finalmente terminato, ho preso una foto scattata qualche giorno fa ad Orvieto ed ecco il mio…

 

METODO RAPIDO PER INSERIRE FILIGRANA O WATERMARK NELLE TUE FOTO, IN SVILUPPO

Firma le tue foto con Lightroom seguendo il mio metodo, risparmierai un sacco di tempo e di stress… LEGGI TUTTO >>

News ed Eventi
Facebook e Copyright: una sentenza importante

UN SOSPIRO DI SOLLIEVO! (FOTO: HUFFINGTONPOST.COM)

12/06/2015
Gloria Soverini

Facebook e Copyright: una sentenza importante

È di queste ultime ore la notizia di una sentenza che fa tirare un sospiro di sollievo a molti:
le foto postate su Facebook in modalità “pubblica” restano di proprietà dell’utente che le ha scattate, quindi il renderle visibili a tutti, senza limitazioni di privacy, sul social network “non comporta la cessione integrale dei diritti fotografici“.

Il caso è nato quando un quotidiano nazionale ha utilizzato le immagini scattate da un giovane fotografo in una discoteca romana, a sua insaputa e senza che gliene venisse riconosciuta la paternità, a corredo di una serie di articoli sulla frequentazione dei locali notturni da parte dei giovanissimi; le foto, poi, sono anche state utilizzate da diversi programmi televisivi.

“La possibilità di utilizzo delle informazioni pubblicate con impostazione pubblica sul social network non costituisce licenza generalizzata di utilizzo e di sfruttamento dei contenuti coperti da diritti di proprietà intellettuale in favore di qualunque terzo che accede alla pagina Facebook”

La IX Sezione del Tribunale di Roma, specializzata in materia d’impresa e di proprietà intellettuale, ha riconosciuto la risarcibilità sia del danno patrimoniale che del danno morale connesso al mancato riconoscimento della paternità delle fotografie e, dunque, ha stabilito l’esistenza di un pregiudizio cagionato dalla pubblicazione delle foto senza l’autorizzazione dell’autore e senza l’indicazione del suo nome.

Secondo quanto deciso dai giudici, quindi, la libertà di utilizzo dei contenuti pubblicati dagli utenti con l’impostazione pubblica, “non riguarda infatti i contenuti coperti da diritti di proprietà intellettuale degli utenti, rispetto ai quali l’unica licenza è quella non esclusiva e trasferibile concessa a Facebook“.

Ma ho una domanda: ci troviamo davanti ad una “novità” o ad una semplice conferma del fatto che l’autore va sempre almeno citato?
A prescindere dal luogo virtuale in cui le immagini vengono pubblicate, “prendere senza chiedere” e non riconoscere nemmeno all’autore il diritto di vedersi citato, sono azioni tipiche della maleducazione virtuale che, spesso, vengono sottovalutate proprio perché percepite come meno importanti appunto perché virtuali.

La “Dichiarazione dei Diritti e delle Responsabilità” di Facebook, infatti, non consente di pubblicare contenuti che non rispettano i diritti di proprietà intellettuale di un’altra persona, compresi quelli su copyright e marchi commerciali, quindi figuriamoci appropriarsi delle foto di terzi e pubblicarle senza autorizzazione e senza dichiararne la paternità.

Quindi, attenzione: i diritti sulle vostre foto devono essere rispettati, sempre e comunque, anche in caso di pubblicazione sul social network! 🙂
Ti è mai capitato che qualcuno utilizzasse le tue foto senza autorizzazione?
Cosa pensi di questa sentenza, novità o conferma?
Scrivimi, aspetto i tuoi commenti!

Gloria