News ed Eventi
Un Secolo di Grande Fotografia

PALAZZO MAGNANI: UN “INTERMEZZO” DA FOTOGRAFARE

21/05/2014
Gloria Soverini

Un Secolo di Grande Fotografia

Chi siamo non può essere distinto da dove veniamo
M.Gladwell

Amiamo la Fotografia e ne seguiamo gli sviluppi; siamo sempre in cerca della novità e delle tecnologie più avanzate. Ottiche migliori, macchine fotografiche dal sensore più grande; velocità, multimedialità, facilità di utilizzo.
Ma chi meglio degli amanti dello scatto sa che è importante guardarsi indietro, di tanto in tanto, per capire a che punto siamo arrivati? Al di là della pura curiosità, o della conoscenza “enciclopedica”, c’è anche chi si guarda indietro per cercare di appropriarsi di tecniche in disuso, o per cogliere quelle atmosfere passate, quegli sfocati e quel senso “di una volta”, che non sempre si ritrova nel digitale.
Sei anche tu fra questi?

Che lo si faccia per un motivo o per l’altro, guardare indietro non è mai solo un atto nostalgico; si gira lo sguardo per vedere da dove veniamo e capire a che punto siamo… Ecco perché ho scelto la citazione di Malcolm Gladwell per aprire questo articolo 😉

Domenica ho visitato la mostra “Un secolo di grande fotografia” ospitata a Palazzo Magnani nel cuore di Reggio Emilia; organizzata dalla Fondazione Palazzo Magnani e dal Museo d’Arte Moderna di Salisburgo e curata da Margit Zuckriegl e Walter Guadagnini, l’esposizione raccoglie una selezione di 150 immagini tra le oltre 600 della collezione “FOTOGRAFIS” di Bank Austria – Gruppo Unicredit, acquisite in una decina d’anni dal 1975 al 1985 e da allora mai smembrata.
Unica nel suo genere, questa mostra racconta la storia della fotografia sin dalle sue origini, per giungere agli Anni Settanta del secolo scorso; un viaggio che comincia da Nadar e termina (nelle sale del piano inferiore) con alcune immagini di Diane Arbus e Arnulf Rainer (per citarne alcuni). LEGGI TUTTO >>

News ed Eventi
Flags of America

© STEPHEN SHORE

01/01/2013
Ingrid Iotova

Flags of America

Sicuramente questo fine settimana, non me li farò scappare!
Di chi parlo?
… Ansel Adams, Robert Adams, Diane Arbus, Richard Avedon, Wynn Bullock, Harry Callahan, Paul Caponigro, Walter Chappell, Van Deren Coke, Bruce Davidson, Roy DeCarava, Robert Frank, Lee Friedlander, John Gossage, Ralph Eugene Meatyard, Robert Misrach, Irving Penn, Stephen Shore, Aaron Siskind, Edward Weston, Minor White, Garry Winogrand, ognuno di loro rappresentato dalle sue immagini, le nuove opere acquisite dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, per la collezione di fotografia internazionale, e che ripercorrono il lavoro di questi ventidue autori che, tra gli anni Quaranta e gli anni Settanta, hanno scritto alcune delle più importanti pagine della fotografia americana.

Testimoni del proprio tempo, sono stati e tuttora continuano ad essere un modello per le nuove generazioni di fotografi.

La raccolta di immagini regala una panoramica della fotografia americana del ‘900.

La mostra, inaugurata il 15 Dicembre 2012, si protrarrà fino al 7 Aprile 2013, ospitata negli spazi espositivi di Fondazione Fotografia:

Ex Ospedale Sant’Agostino
Largo Porta Sant’Agostino, 228
Modena

Orari di apertura

  • martedì 11-13 / 15-19
  • mercoledì-venerdì 15 – 19
  • sabato, domenica e festivi 10-20

Biglietto d’ingresso

  • € 5,00 (valido per tutte le mostre in esposizione)
  • gratuito: under 12 /stampa accreditata /disabili con accompagnatore /scuole (su prenotazione)
  • Ingresso gratuito tutti i martedì (escluso festivi)

Ché dire… se sei nei paraggi, da qui al 7 Aprile, tassativamente da vedere!

🙂
Ciao,

Ingrid