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Pillole: il Mese del RAW! – Meglio Lightroom o Capture One?

SVILUPPO-DEL-RAW-MEGLIO-LIGHTROOM-O-CAPTURE-ONE

09/01/2021
Elisa Schininà

Pillole: il Mese del RAW! – Meglio Lightroom o Capture One?

PILLOLE: Il mese del RAW!

La tua formazione in pochi minuti! 😉 

La seconda domanda piú gettonata durante le nostre dirette…. la cui risposta
spacca spesso il mondo in due! 🤭

 

Meglio Lightroom o Capture One?

Due sviluppatori RAW con potenzialitá ed estetica molto diverse tra loro,
puó davvero uno dei due vincere la sfida come software migliore? 😉

Sentiamo l’opinione di Simone Poletti 😉

 

Lightroom é sicuramente tra i due quello maggiormente conosciuto tra i fotografi,
ma Capture One vince la medaglia per quello piú utilizzato dai professionisti, soprattutto
quando parliamo di set di moda o still life.

Ha infatti un modulo di acquisizione foto (tethering) nettamente migliore di quello di Lightroom, ancora
in larga fase di sviluppo. Questo rende Capture One IL software che ogni fotografo o assistente digitale
deve conoscere per poter lavorare in acquisizione sui set.

Capture One puó essere un programma a prima vista complicato, esteticamente é molto piú impattante
e ‘spaventoso’ di Lightroom, che a suo favore ha la carta dell’essere decisamente piú intuitivo,
ma una volta capito come destreggiarsi tra i vari pannelli, si entra in un mondo di potenzialitá decisamente vasto.

 

A proposito di Sviluppo del RAW…..! Grosse novitá in casa FotografiaProfessionale.it

Abbiamo appena rilasciato un nuovissimo video-corso con un percorso dedicato allo sviluppo del RAW ⚡️
che prevede un metodo di approccio a entrambi i programmi del tutto nuovo:

RAW PROCESSing Lightroom Classic

RAW PROCESSing Capture One Pro

 

RAW PROCESSing é un percorso completo dedicato ai processi di sviluppo del RAW
che ti permette di ambire ad un livello professionale, cambiando per sempre i tuoi risultati! ⚡️

 

Ci vediamo alla prossima Pillola sul RAW! 😉

 

Elisa

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Pillole: il Mese del RAW! – Meglio Camera RAW o Lightroom?

SVILUPPO-DEL-RAW-MEGLIO-CAMERA-RAW-O-LIGHTROOM

05/01/2021
Elisa Schininà

Pillole: il Mese del RAW! – Meglio Camera RAW o Lightroom?

PILLOLE: Il mese del RAW!

La tua formazione in pochi minuti! 😉 


L’anno nuovo é finalmente arrivato, e come ogni nuovo inizio…
…si riparte!

Buoni propositi per questo mese?
Partire dalle basi! 😉
Perché solo con solide basi é possibile gettare le fondamenta per una formazione solida!

Quindi Gennaio sará il mese dedicato alla tua formazione, partendo dallo sviluppo del RAW
e tutti i suoi segreti!

Partiamo con una delle domande piú gettonate:
é meglio Camera RAW o Lightroom?

Ti risponde Simone Poletti 😉

 

In realtá la risposta a questa domanda é semplicissima, in quanto i due programmi sono soltanto ESTETICAMENTE differenti,
ma lo sviluppatore RAW che viene utilizzato dai due sftware é lo stesso.

La differenza principale é che Lightroom permette anche la catalogazione dei file in Album e Raccolte,
quindi ottimo per chi ha tante fotografie da organizzare in base alle esigenze (album di matrimoni, diversi set di moda, scatti in giornate o mesi diversi, e cosí via) 😉

Lo Sviluppo del RAW è una fase fondamentale nella creazione di un’immagine di qualità:
per questo ti ricordo il nostro nuovissimo video-corso dedicato interamente ad un RAW Processing di livello professionale!

RAW PROCESSing é un percorso completo dedicato ai processi di sviluppo del RAW
che ti permette di ambire ad un livello professionale, cambiando per sempre i tuoi risultati!

Trovi tutte le info sul video-corso alla pagina di RAW PROCESSing ⚡️

Inizia a gettare le basi, noi ci vediamo alla prossima pillola!

 

Elisa

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Pillole di Photoshop! – Profili Colore: quali sono e quale scelgo?

PROFILI-COLORE-QUALI-SONO-QUALE-SCELGO-FOTOGRAFIAPROFESSIONALE

02/01/2021
Elisa Schininà

Pillole di Photoshop! – Profili Colore: quali sono e quale scelgo?

ULTIMA PILLOLA DELLA SETTIMANA!

La tua formazione in pochi minuti! 😉 


Ed eccoci arrivati alla terza e ultima parte sul magico mondo dei Profili Colore!
Mi raccomando, tieni il ritmo e corri a vedere le prime due parti, se te le sei perso 😉

PORTAMI ALLA PRIMA PARTE
PORTAMI ALLA SECONDA PARTE

 

Eccoci arrivati al momento cruciale: quali sono i profili colore?
Quale scelgo?
Quale tra tutti é il migliore?
Cosa succede in macchina quando scatto?

Scommetto che sei un po’ spaesato…. vediamo di fare chiarezza! 😉

 

Se vuoi approfondire il discorso sul mondo del colore,
abbiamo un eBook che ti chiarirá tantissimo le idee 😉

La Teoria Del Colore – Scopri di piú

 

 

Ci vediamo alla prossima pillola!

 

Elisa

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Pillole di Photoshop! – Profili Colore: come si impostano e come si convertono!

PROFILI-COLORE-COME-IMPORTARE-COME-GESTIRE-PHOTOSHOP

30/12/2020
Elisa Schininà

Pillole di Photoshop! – Profili Colore: come si impostano e come si convertono!

PILLOLA DEL MERCOLEDÍ

La tua formazione in pochi minuti! 😉 

Se ti sei perso la prima parte sull’introduzione ai Profili Colore con gli occhiali magici
vai subito a recuperare!
PORTAMI ALLA PRIMA PARTE

 

Entriamo nel vivo della pratica!

Profilo del monitor, profilo di stampa, dove li trovo, come li gestisco? Aiuto!!

 

Oggi capiamo insieme come gestire al meglio lo spazio colore di Photoshop
e come convertire con il metodo giusto i tuoi documenti 
😉

Ora che hai qualche informazione in piú e sei in grado di gestire meglio i colori del tuo documento,
ti aspettiamo al prossimo post per un’integrazione ancora piú profonda!

Nel frattempo peró, ti segnalo un video-corso utilissimo e GRATUITO che inizierá ad introdurti
al mondo di Photoshop!

SOS Photoshop!
https://fotp.ro/FPSOSPhotoshop

SOS Photoshop è il corso speciale per aiutarti a salvare le tue immagini
“senza speranza”, in modo semplice e rapido! 😎
Non puoi assolutamente perdertelo!

 

Ci vediamo alla prossima pillola!

 

Elisa

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Pillole di Photoshop! – Profili Colore: cosa sono e perché sono importanti

PROFILI-COLORE-COSA-SONO-FOTOGRAFIAPROFESSIONALE

29/12/2020
Elisa Schininà

Pillole di Photoshop! – Profili Colore: cosa sono e perché sono importanti

PILLOLA DEL LUNEDÍ

La tua formazione in pochi minuti! 😉 

Un fattore IMPORTANTISSIMO di cui dobbiamo tenere conto quando ci occupiamo delle immagini digitali:
i profili colore sono uno dei più grossi “tranelli” della post, oggetto di mille equivoci e di tantissime domande!

Ti succede spesso di ritrovare i colori della tua immagine stampata, o su un altro monitor,
completamente diversi da come li avevi lavorati?
La soluzione a questo problema esiste!

Oggi capiamo insieme cosa sono i Profili Colore e perché sono cosí importanti! 😉

 

Ora che abbiamo sciolto qualche dubbio iniziale, ci vediamo la prossima settimana con un’altra pillola
dedicata a impostare e gestire i profili colore 🙂

Nel frattempo peró, ti segnalo un video-corso utilissimo e GRATUITO che inizierá ad introdurti
al metodo migliore per la gestione dei tuoi file RAW:

 

Sviluppo del RAW: lo stai facendo bene?
https://fotp.ro/SviluppoRaw
un video-corso che riassume tutti i parametri, gli indicatori e le strategie migliori utilizzate da Simone Poletti
per controllare lo sviluppo dei RAW!

 

A presto!

Elisa

News ed Eventi
Le mostre fotografiche di Novembre 2020

RAZZA-UMANA-MOSTRE-MESE-NOVEMBRE

03/11/2020
Elisa Schininà

Le mostre fotografiche di Novembre 2020

Le mostre fotografiche in Italia a Novembre 2020!

(se vuoi segnalarci altre iniziative, scrivi un commento e le aggiungeremo alla lista)

 

 

Il periodo è difficile, e mantenere almeno la cultura a disposizione della società sarebbe una grande cosa.
Pare che al momento, anche le mostre ed i musei rimarranno chiusi fino ad almeno il 24 Novembre compreso. 😔

Ma noi rimaniamo positivi! 😉 
E come al solito, ecco l’elenco delle mostre che, speriamo, saranno nuovamente aperte e disponibili a tutti!

 

 

 

* I n  C h i u s u r a *

 

 

Gianni Berengo Gardin e la Olivetti

Fino al 15 Novembre 2020

Centro Italiano Per la Fotografia – Torino

In esposizione un’accurata selezione di oltre 70 fotografie d’epoca in bianco e nero, pubblicazioni e documenti d’archivio.
Berengo Gardin è uno tra gli autori che ha collaborato più a lungo con l’azienda di Ivrea, descrivendo attraverso i suoi servizi fotografici sia il valore sociale del progetto d’architettura,
sia l’organizzazione di un sistema di servizi sociali e culturali che animava la fabbrica e il territorio.

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Giovanni Gastel – The People I Like

Fino al 22 Novembre 2020

MAXXI – Roma

200 persone, 200 ritratti di un inedito Gastel che: «Mi hanno trasmesso qualcosa, insegnato, toccato l’anima».
La mostra presenta per la prima volta un tema inedito nel poliedrico lavoro fotografico di Giovanni Gastel: il ritratto

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World Press Photo Bari

Fino al 15 Novembre 2020

Bari – Teatro Margherita

Il concorso di World Press Photo rappresenta e concentra i più alti standard della fotografia d’attualità nella foto vincitrice dell’anno, la “World Press Photo of The Year”,
selezionata nell’ambito di diverse categorie: Contemporary Issues, Environment, General News, Long-Term Projects, Nature, Portraits, Sports e Spot News.

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MOTEL – Prospettive Sulla Fotografia Contemporanea

Fino all’8 Novembre 2020

Modena – MATA

MOTEL è soprattutto un luogo mentale, uno spazio intimo e personale dove immagini e pensieri si intrecciano e prendono forma,
così com’è stato vissuto dagli studenti, provenienti da contesti e formazioni differenti, il corso di studi del Master, durante il quale sono stati affiancati da docenti,
artisti, curatori ed esperti italiani e internazionali che li hanno stimolati a sviluppare un proprio linguaggio artistico,
esplorando ed estendendo le coordinate e le possibilità del mezzo video-fotografico.

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* I n  C o r s o *

 

Less Is More – Scatti al buio di Mario Lisi

Fino al 31 Dicembre 2020

Pavia – Spazio per le arti contemporanee del Broletto

Less is more si ispira al principio per cui il “di più” si ottiene creando e plasmando sul concetto di essenzialità,
ed è proprio così che Mario Lisi ottiene il miglior risultato fotografico, il “di più” a cui ogni artista agogna:
seguendo la strada dell’essenzialità.

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Biennale della Fotografia Femminile

Fino al 31 Dicembre 2020

Mantova – Sedi Varie

La Biennale della Fotografia Femminile è un evento di respiro internazionale focalizzato sulla produzione fotografica femminile contemporanea.
Fotografia non è solo immagine, ma anche dialogo e confronto: oltre alle mostre il programma di attività include conferenze e letture portfolio.

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Nino Migliori: Stragedia

Fino al 07 Febbraio 2021

Ex Chiesa di San Mattia – Bologna

Il fotografo italiano omaggiia le 81 vittime della strage aerea avvenuta il 27 Giugno 1980 con una grande installazione immersiva che propone gli scatti del relitto del velivolo.

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Capa in Color

Fino al 31 Gennaio 2021

Musei Reali di Torino

Per la prima volta in Italia saranno in mostra oltre 150 immagini a colori di Robert Capa,
il celebre fotografo ungherese naturalizzato statunitense che con la sua opera ha reso testimonianza di cinque diversi conflitti bellici:
a guerra civile spagnola (1936-1939), la seconda guerra sino-giapponese (che seguì nel 1938), la seconda guerra mondiale (1941-1945),
la guerra arabo-israeliana (1948) e la prima guerra d’Indocina (1954).

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L’Umanità Fragile – Omaggio ad Alberto Sordi

Fino al 28 Novembre 2020

Roma – Casa del Cinema

Un omaggio ad Alberto Sordi la mostra fotografica di Fondazione 3M“L’umanità fragile”, in occasione della Festa del Cinema di Roma 2020. 
L’esposizione si compone di immagini scattate sui set di molti dei film di cui l’attore romano è stato protagonista,
facendo emergere la sua abilità nel mettere in scena le caratteristiche antropologiche dell’italiano medio dal dopoguerra.

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Il Grande Gioco – Henri Cartier-Bresson

Fino al 19 Gennaio 2021

Venezia – Palazzo Grassi

La mostra è un progetto inedito basato sulla Master Collection, una selezione di scatti operata dallo stesso Cartier-Bresson nel 1973.
In occasione della mostra, la Master Collection è stata sottoposta allo sguardo di cinque curatori d’eccezione:
il collezionista François Pinault, la fotografa Annie Leibovitz, lo scrittore Javier Cercas, il regista Wim Wenders e la conservatrice Sylvie Aubenas.
L’esposizione non è dunque una mostra monografica e nemmeno una selezione di immagini legate a un tema, un periodo,
o un’area geografica, quanto piuttosto il confronto tra cinque punti di vista sul lavoro dell’ “occhio del secolo”.

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La Fotografie di Oliviero Toscani

Fino al 29 Novembre 2020

Fondazione Cosso – Pinerolo (TO)

Il grande progetto espositivo traccia un quadro completo dell’opera di Oliviero Toscani,
dagli esordi alle più famose campagne che hanno caratterizzato il suo stile,
dalle immagini iconiche agli incontri della sua carriera, che lo collocano tra i grandi della fotografia mondiale.

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Ti ricordiamo di informarti sulle modalità anti-COVID per l’accesso alle mostre prima di partire per il tuo tour fotografico! 🙂

Elisa

Storia della fotografia
20 Fotografi di Moda che non puoi non conoscere: Kristian Schuller

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20 Fotografi di Moda che non puoi non conoscere: Kristian Schuller

Un nuovo appuntamento settimanale nel mondo della moda!

”Voglio creare storie, voglio spiegare e dare forma ai personaggi con le mie storie che sedurranno le persone” – Kristian Schuller

 

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GLI INIZI

Nato in Romania, Kristian Schuller è emigrato con la famiglia in Germania in tenera età, trasferimento che gli ha permesso gli studi in fashion design con Vivienne Westwood, fashion designer che segnerà l’era del punk,
ma ciò non lo ferma dalla volontà di studiare anche fotografia all’Università di Belle Arti di Berlino.
Dopo la laurea, la confusione tra i due campi di formazione, fotografia e moda,lo porta a decidere di unire queste due ambizioni e di fare il grande passo diventando un fotografo di moda.
Grazie all’editor Isabella Blow, i suoi debutti sono piuttosto significativi fin dal suo arrivo alla Condé Nast Publications di Londra.

 

Kristian Schuller porta avanti il ​​suo lavoro su scala internazionale principalmente attraverso diverse riviste di moda come Vogue, Harper Bazaar, Elle e Glamour.
I suoi numerosi viaggi in giro per il mondo danno ritmo alla sua vita. L’artista trotta tra Londra, Parigi, New York e Berlino. Come afferma lui stesso, l’arte imita la vita.

 

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LO STILE

 

Kristian Schuller è un fotografo guidato dalla composizione, dalla padronanza del fulmine ma anche dalla precisione del movimento.
Un movimento che aggiunge energia e consistenza alle sue stampe: tempeste di tessuti, vortici di fumo, macchie d’acqua o esplosioni di polvere.

 

 

La gente dice che non sono un minimalista! Mi piace raccontare storie.
Direi che sono più un narratore; qualcuno che creerà una storia, come un film, che fissa l’eternità, cattura un’immagine, cattura un momento.
Mi piace che ci sia, proprio come al cinema, un prima e un dopo.

 

Ispirato anche da Ancient Photography o dai film di Federico Fellini, Kristian Schuller incoraggia indiscutibilmente la grandezza della teatralità a trovare la sua strada verso il suo obiettivo
Si può riconoscere Schuller attraverso una tecnica perfetta e una creatività unica che ha messo in luce alcune delle top model quali Gisele Bundchen, Amber Arbucci o Heidi Klum.
Schuller è il fotografo di moda che afferma di non essere “spigoloso“.

 

 

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Non ridurrò mai il mio lavoro all’aspetto fashion
Non nascondo che provengo dall’industria della moda, sono affascinato dalla donna, ma alla fine sono un fotografo.
Gli uomini e le donne che fotografo li amo così come sono, ma mi piace che la moda li sublimi, anzi li enfatizzi.
La moda è creativa, ma il punto centrale delle mie immagini sta nella persona, nella modella e non in ciò che indossa.

 

Mi piace ascoltare le cose della vita quotidiana, tutto ciò che mi circonda.
Non importa cosa succede, sono i piccoli momenti, quei brevi momenti che prendi e ne trai idee.
Voglio creare storie, voglio spiegare e creare personaggi con le mie storie che sedurranno le persone.

 

 

 

 

 

 

Ti sei perso gli appuntamenti precedenti?

Li trovi qui 😉

Steven Meisel
Giampaolo Sgura

 

Noi ci vediamo al prossimo appuntamento con un nuovo fotografo!

 

 

 

Elisa

Storia della fotografia
20 Fotografi di Moda che non puoi non conoscere: Giampaolo Sgura

20-FOTOGRAFI-DI-MODA-DEVI-CONOSCERE-GIAMPAOLO-SGURA

27/10/2020
Elisa Schininà

20 Fotografi di Moda che non puoi non conoscere: Giampaolo Sgura

Un nuovo appuntamento settimanale nel mondo della moda!

”Mai confondere la Moda con lo Stile, e il Sesso con l’Amore” – Giampaolo Sgura

 

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GQ Style UK

 

GLI INIZI

Giampaolo Sgura nasce in Puglia in una famiglia di agricoltori, produttori di olio di oliva.
Ricorda vivamente di essere fin da giovane affascinato dalla moda, senza avere purtroppo idea su come entrare in quel mondo elusivo.

Nessun progetto di carriera e l’ammissione sul non sapere come muoversi, lo portano a spostarsi a Milano per studiare Architettura, mondo che lo avvicina piano piano all’educazione alla moda, e successivamente alla fotografia, accreditandogli un’innegabile affinità per le riviste di moda che crescono.

La sua prima esibizione ebbe luogo all’Idriscalo Luna Park di Milano, girando un editoriale per l’Italian Glamour Magazine.
Dieci anni dopo, il fotografo, ora anche direttore creativo, vive a New York.

 

Vogue Japan – September 2015

 

 

LO STILE

 

Sgura cita Avedon e Irving Penn come fonti di ispirazione, ma è attento a sottolineare come la sua visione sia incentrata sul presente, in particolare con il suo lavoro in studio: dispone spesso di sfondi semplice per i ritratti, richiamo a Penn, mettendo a fuoco il suo obiettivo sulle donne e sui vestiti, ma alimentando la cornice con la sua fresca adrenalina, senza lasciare da parte il forte impatto della composizione, richiamo della sua conoscenza dell’architettura..

Non c’è nulla di meccanico nelle sue foto. Sgura afferma di non essere in grado di lavorare fino a quando non ha ‘sentito’ i vestiti, selezionato gli accessori e visto la modella pronta, pettinata e truccata e vestita con l’abito abbinato.

 

‘’Non posso entrare in uno studio, impostare l’illuminazione e poi chiedere al modello di arrivare. Non sono ‘’quel’’ tipo di fotografo, ho bisogno di costruire la scena, ed ogni scena è a sé diversa’’

spiega, rifiutando un set calcolato a favore di crude risposte emozionali.

 

Questi termini rigorosi ed autoimposti si focalizzano su un impegno fotografico che si fonde in modo forte con l’attività di vendita di abbigliamento.
E i suoi scatti vendono.

‘’Voglio essere commerciale, non è una parola negativa nel mio stile’’

Scelta di carriera intelligente, soprattutto se si considera che il sistema moda rimane, nonostante la sua facciata, un servizio mirato all’innovazione ed all’industria conservativa.
Questa sua decisione non gli ha negato il successo di apparire regolarmente su copertine internazioni quali Vogue Paris, Vogue Japan, Vogue Germany, Vogue Spain, Vogue Brazil, Teen Vogue, Allure Magazine, e l’elenco continua.

Ha rappresentato brand quali Dolce&Gabbana, Moschino, Versace, Roberto Cavalli. Le sue campagne ricevono risultati più eclatanti rispetto alle loro vetrine di moda.
Raccontano la storia del brand, e il suo heritage italiano ed il suo modo di osservare sono sicuramente parte del grande successo.

 

20-fotografi-di-moda-devi-conoscere-giampaolo-sgura
Vogue Brazil – August 2014

 

ALCUNI LAVORI

Con Sgura prende vita la sua visione personale della donna: l’iconico scatto di una freddissima ragazza bionda che riassume il messaggio dei suoi lavori, un’illustrazione classica e un’emozione di fine suspance.

Quello che sappiamo della ‘’donna di Sgura’’ è che è alla costante ricerca di qualcosa, indossando abiti spettacolari.

‘’A mio parere, le mia foto non hanno bisogno di tante informazioni. È più interessante per me quando l’osservatore riesce ad utilizzare la sua immaginazione, e crea la sua storia partendo dalla mia immagine’’

Sicuramente, la figura che rimane in testa, è quella di una donna forte, potente, che richiama
la tradizione ed il fascino della donna italiana.

Sgura rifiuta l’essere definito un romantico, la genesi delle sue immagini è genuinamente basata sulla facciata superficiale del sistema moda, e questo lo rende sicuramente uno degli attuali fotografi leader di moda. 

 

Twin Set Campaign

 

 

Dolce&Gabbana SS12

 

 

 

Just Cavalli FW12

 

 

Noi ci vediamo al prossimo appuntamento con un nuovo fotografo!

 

 

 

Elisa

News ed Eventi
Le mostre fotografiche di Ottobre 2020

MOSTRE-FOTOGRAFICHE-OTTOBRE-2020

01/10/2020
Elisa Schininà

Le mostre fotografiche di Ottobre 2020

Le mostre fotografiche in Italia a Ottobre 2020!

(se vuoi segnalarci altre iniziative, scrivi un commento e le aggiungeremo alla lista)

 

 

 

* I n  C h i u s u r a *

 

 

Nicola Paccagnella: Umane Tracce

Fino al 04 Ottobre 2020

Galleria142 – Milano

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Scomposizioni e Fughe nell’Anima – Arte Pandemica

Fino al 06 Ottobre 2020

Officine Garibaldi – Pisa

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* I n  C o r s o *

 

 

Manuel Scrima – Disembody

Fino al 22 Ottobre 2020

Fabbrica Eos – Milano

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Festival della Fotografia Etica 2020

Fino al 25 Ottobre 2020

Lodi e Cologno – Sedi Varie

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Gianni Berengo Gardin e la Olivetti

Fino al 15 Novembre 2020

Centro Italiano Per la Fotografia – Torino

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Biennale della Fotografia Femminile

Fino al 31 Dicembre 2020

Mantova – Sedi Varie

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Giovanni Gastel – The People I Like

Fino al 22 Novembre 2020

MAXXI – Roma

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Nino Migliori: Stragedia

Fino al 07 Febbraio 2021

Ex Chiesa di San Mattia – Bologna

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Inge Morath: La vita. La fotografia.

Fino al 01 Novembre 2020

Museo Diocesano Carlo Maria Martini – Milano

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Capa in Color

Fino al 31 Gennaio 2021

Musei Reali di Torino

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World Press Photo Bari

Fino al 1o Novembre 2020

Bari – Teatro Margherita

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Ti ricordiamo di informarti sulle modalità anti-COVID per l’accesso alle mostre prima di partire per il tuo tour fotografico! 🙂

 

Elisa

Storia della fotografia
20 Fotografi di Moda che non puoi non conoscere: Steven Meisel

20-FOTOGRAFI-DI-MODA-DEVI-CONOSCERE-STEVEN-MEISEL

29/09/2020
Elisa Schininà

20 Fotografi di Moda che non puoi non conoscere: Steven Meisel

Un nuovo appuntamento settimanale nel mondo della moda!

Visione e controversia nel mondo di Steven Meisel

 

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GLI INIZI

Meisel non nasce come fotografo, bensì come illustratore di moda, sua primordiale passione: all’inizio della sua carriera Steven Meisel non fotografava le donne per vivere,
le disegnava al Women’s Wear Daily, dove sedeva accanto al veterano illustratore di moda Kenneth Paul Block.
Negli anni ’70 la rivista specializzata in moda utilizzava ancora le illustrazioni sulla copertina, come facevano alcuni grandi magazzini per la pubblicità.

 

Meisel apprezzava la regolarità del suo lavoro d’ufficio, e le due serate settimanali in cui insegnava alla Parson, dove aveva studiato illustrazione.
Ma il richiamo di qualcosa di diverso si faceva sentire.
Iniziò a tirare fuori una macchina fotografica e prese l’abitudine di sorvegliare le agenzie di modelle per una breve possibilità di catturare quelle donne meravigliose.

 

Durante lo studio di una collezione femminile, si reca per la prima volta all’agenzia Elite dove viene autorizzato a fare provini fotografici alle modelle.
Da qui inizia una collaborazione e un doppio lavoro: in settimana si dedica alle collezioni,e nei weekend alle modelle (una di loro è Phoebe Cates).
Scatta le foto nel suo appartamento a Gramercy Park oppure per strada.

È solo poco tempo dopo, che alcune di queste modelle portano le foto alla redazione di Seventeen e i redattori ne rimangono conquistati.

 

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CENNI SULLA CARRIERA

Il successo di Meisel è in parte dovuto all’apprezzamento per il suo stile da parte di “regine della stampa” come le direttrici di Vogue Italia e Vogue USA, Franca Sozzani e Anna Wintour.

 

Per Vogue Italia è stato l’unico fotografo per la copertina negli ultimi 15 anni.
Ha curato campagne adv per VersaceValentinoD&GCalvin Klein (per il quale ha creato dei servizi fotografici molto controversi), PradaLanvinMulberry e Anna Sui.

 

Meisel è inoltre accreditato della scoperta di molte top model, tra cui Linda Evangelista e James Rousseau.
Ha reso famose Heather Bratton e Coco Rocha ritraendole spesso su Vogue Italia.
Tra le sue muse Stella TennantKaren Elson e Kristen McMenemy.

 

 

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Zara Spring 2020 Campaign by Steven Meisel

 

 

LO STILE

“Il mio stile lo definisco un po oltraggioso, un po’ pazzo o malato – quando mi è permesso fare quello che voglio”

Caratterizzato dal rigore, da un’essenziale formalità, da una perfezione distaccata Meisel vanta una estrema capacità visionaria e narrativa.
Non si possono immaginare gli anni ’90 senza il suo apporto estetico.
Il suo obiettivo ha fotografato le creazioni di griffe prestigiose indossate dalle donne più belle del mondo, che ha involontariamente contribuito a rendere indiscusse icone di bellezza a livello internazionale.

 

“I miei lavori preferiti sono quelli che mi permettono di dire qualcosa: la questione nera; quello che prende in giro le celebrità;
la cosa dei paparazzi; quello dell’istituto mentale; quelli a cui ho un minuto per pensare; tutti quelli che sono i più controversi in effetti.
Ma non è perché sono controversi che mi piacciono, ma perché dicono qualcosa di più di una bella donna con un bel vestito.
Anche questo mi piace, ma cercare di dire qualcosa è anche il mio obiettivo “.

 

 

ALCUNI LAVORI

CINEMATIC

Per le pagine del mensile Vogue Italia, Meisel ha ricostruito una serie di indimenticabili set di film in cui le donne sono vittime di violenza.

Nessun desiderio di scioccare, ma piuttosto di creare consapevolezza su quello che è un orrore da condannare!”.

Fa effetto leggere nella didascalia: “pizzo sangallo con gonna plissettata”, “raso, strecth con collo a fiocco”, “cady di seta con collo e polsini ricamati”.
Una storia reale su cui, per contrasto, il gioco del patinato dello scatto sottolinea la carnalità del reale, peggiore della fiction.
E conduce in una dimensione finemente ironica. Non è la prima volta che Vogue Italia decide di rappresentare la realtà, anche la più controversa, attraverso il suo linguaggio, che è l’estetica.

 

 

 

MAKEOVER MADNESS

Servizio fotografico iconico che presenta una serie di modelli, su cui spicca Linda Evangelista, che enfatizza la lotta che molti modelli affrontano quando si sottopongono ad un intervento chirurgico
per trasmettere l’idea di bellezza che il mondo della moda richiede, e quindi di farne parte quel mondo.
È una critica alla misura in cui le modelle (e le attrici del resto) faranno per farsi un nome in quel mondo complicato, e le riprese lo normalizzano.

Il servizio fotografico è curato nel dettaglio, tra inquadrature, styling, props, e patinatura tipica della moda. La satira di Meisel si ripropone anche in questo fantastico editoriale.

 

 

 

 

 

 

 

Insomma, non la ”solita” fotografia di moda, con questo artista 😉

Noi ci vediamo al prossimo appuntamento con un nuovo fotografo!

 

 

 

Elisa