Fotografia
Cosa significano le sigle sugli obiettivi? (1/2): Canon e Nikon

IMPARA A “LEGGERE” I TUOI OBIETTIVI :)

25/05/2018
Gloria Soverini
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Cosa significano le sigle sugli obiettivi? (1/2): Canon e Nikon

Saper individuare il significato delle sigle sugli obiettivi è fondamentale per conoscere meglio i tuoi strumenti e per orientare gli acquisti: le informazioni su lunghezza focale e apertura massima sono solo l’inizio!

 

Qualche giorno fa abbiamo ricevuto un messaggio su Facebook di una ragazza che ci chiedeva come orientarsi nella scelta degli obiettivi, dal momento che per la stessa lunghezza focale trovava specifiche differenti espresse da “sigle” che l’avevano mandata in confusione.
Quant’è vero!
Chi non è passato per la ricerca di tutte quelle lettere su Google, magari non riuscendo a capire bene di cosa si trattasse se non di funzioni che potevano far aumentare o diminuire il costo della lente? 🙂

Ho quindi deciso di raccogliere un elenco delle sigle più diffuse, per le marche più diffuse, con una breve spiegazione e qualche cenno tecnico raccolti sul web.
Oggi parto da Canon e Nikon – le foto degli obiettivi saranno solo Canon, che è il brand che utilizzo 😉

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Tecnica Fotografica
Fotografia Automotive: l’attrezzatura base

FOTOGRAFARE LE AUTO: QUALE ATTREZZATURA?

19/07/2017
Simone Poletti

Fotografia Automotive: l’attrezzatura base

Macchina fotografica ed obiettivo: cosa scegliere per la Fotografia Automotive?

 

Abbiamo chiesto a Diego Vigarani, fotografo automotive professionista e fotografo per Lamborghini, quale sia per lui la migliore fotocamera e il miglior obiettivo da usare sul set per la Fotografia Automotive.

Caratteristiche tecniche ed errori da evitare: ecco gli strumenti che ti consiglia di utilizzare, guarda il video!

 

 

Simone Poletti

Recensioni
Cosa mi sono perso a Photokina 2016?

PHOTOKINA 2016

27/09/2016
Simone Conti
3 commenti ]

Cosa mi sono perso a Photokina 2016?

Photokina 2016: ecco quello che mi sono perso, ma che avrei voluto vedere, in un riassunto delle novità principali raccolte in ordine alfabetico

Quest’anno non sono riuscito a partecipare in prima persona a Photokina. Volare da San Francisco fino a Colonia sarebbe stato decisamente costoso, ma ho deciso di investire il mio tempo e le mie risorse in un’altra direzione (te ne parlo alla fine dell’articolo!), pertanto quello che so è perché un sacco di amici sono stati in Germania per questa importantissima fiera biennale e mi hanno raccontato cosa è successo.

Questo non è un articolo tecnico o di presentazione prodotti: ce ne sono 1 esabilione online, ma una mia visione (in retrospettiva) al termine dell’evento di cosa ci sia stato degno di nota (in positivo o negativo!). Qui di seguito ti faccio un riassunto di tutto quello che “mi sono perso” e che, per un verso o l’altro, ritengo interessante. Probabilmente mi sono perso molto di più, ma questi sono, a mio avviso, i punti salienti. Rigorosamente in ordine alfabetico…

Canon 5D MkIV Body
Canon 5D MkIV Body

Canon

Con qualche settimana di anticipo Canon ha presentato la nuovissima EOS 5D MkIV. Un sensore eccezionale! Paragonabile (anche se ancora inferiore) ad alto ISO e per gamma dinamica a quello che Nikon monta dal Settembre 2014 (2 anni fa!) sulla d750 (macchina teoricamente di fascia inferiore e paragonabile alla Canon EOS 6D). Non ci credi? Guarda e compara tu stesso i file da questo link: confronto in pari condizioni su DPreview.

E il fantastico supporto finalmente a video in 4K? C’è, ma non non in full frame… così è molto più complicato avere riprese grandangolari visto che hanno forzato un fattore di crop 1.74x. Non male, no? Vorrà dire che ci sarà ancora più spazio per le varie Sony A7S MkII (che tra l’altro costa circa Euro 500 in meno), Sony A7r MkII e, perché no, Nikon d810.

Ottima l’adozione del WiFi e molto figa la tecnologia Dual-Pixel per messa a fuoco e possibilità di editing sul fuoco in fase di sviluppo del RAW. Unico peccato che ancora l’unico software che supporta la tecnologia sia Digital Photo Professional: speriamo che in Adobe vogliano supportare questa feature in Lighroom. In ogni caso per ritratti a tutta apertura può essere una ulteriore chance di avere lo scatto definitivo anche se non perfettamente a fuoco dove serve in fase di scatto. Il prezzo da pagare è un file di dimensioni doppie.

Questo non sarebbe un problema se ancora una volta Canon non avesse deciso di implementare vecchio hardware sulla sua ultima macchina! Lo slot CompactFlash è Type I (con supporto UDMA7) e non CFast come si sarebbe potuto auspicare, e lo slot SD supporta solo UHS-I (Si possono usare le superveloci SD UHS-II… ma vanno più lente che le UHS-I causa assenza supporto del protocollo!).

FujiFilm GFX 50s
FujiFilm GFX 50s

Fuji

Per anni Fuji e tutti i suoi Ambassador e il reparto marketing all’unisono hanno portato in palmo di mano la sostanziale inutilità dell’avere un sensore full frame per avere qualità di livello professionale. All’inizio addirittura divulgando con convinzione la totale inutilità di avere sensore con elevata risoluzione (il CMOS X-Trans Fuji prima degli sviluppi 2016 era capace di risolvere solo 16MegaPixel).

Ora si sono presentati a Photokina con una macchina medio formato e in molti si sono “rivoltati” dicendo che rappresenta una totale incoerenza. Perché se la dimensione del sensore non è così importante, e nemmeno i MegaPixel lo sono, occorre presentare una macchina medio formato (CMOS 43,8×32,9mm) con un sensore praticamente due volte più grande di un full frame 35mm?

Beh, la mia opinione è che Fuji abbia fatto bene: non occorrono più di 12MegaPixel per stampare fino al formato A3, quindi i “vecchi” 16 erano più che sufficienti e i nuovi 24 sono perfetti per stampare fino al formato A2 (stampi spesso fino a questo formato il tuo lavoro?)… ma c’è un “ma”!

C’è stata una scelta deliberata e conscia. La scelta taciuta dal marketing di Fuji è stata quella di non volersi cimentare nel mercato del full frame. Credo la decisione sia stata piuttosto frutto dell’affollamento di cui soffre questo mercato tra i due giganti Canon e Nikon oltre a Sony (rigorosamente in ordine alfabetico). Che senso avrebbe produrre una macchina full frame 35mm quando ci sono già così tante ottime alternative ben più “stagionate” per esperienza, clientela e supporto? Probabilmente nessuna!

Ha invece molto senso, ancora una volta, andare a creare una nicchia in un settore dove i player sono sostanzialmente due Hasselblad e Phase One con l’aggiunta (minore) di Pentax (645D e 645Z), ma che offre “spazi” differenti e attira l’attenzione nuovamente di una grande fetta di pubblico.

Il prezzo della nuova Fuji GFX 50s dovrebbe aggirarsi intorno a Euro 9.000,00 per il corpo e il 63mm f/2.8 (equivalente al 50mm su full frame 35mm). Tanto? Troppo? Beh per queste considerazioni ti rimando a un post su Facebook dove ho proposto un po’ di riflessioni.

Le lenti pronte al momento del lancio della fotocamera (Gennaio 2017?) saranno 6 e tutte con un potere risolvente di almeno 100MegaPixel… che significa che Fuji non si fermerà al solo sensore da 50Megapixel! Fuji ha un approccio al mercato decisamente disruptive e ricorda molto il piglio di varie aziende e progetti della Silicon Valley.

Hasselblad V1D 4116 Concept
Hasselblad V1D 4116 Concept

Hasselblad

Dopo la presentazione qualche mese fa della X1D, ma anche della nuova H6D, Hasselblad ha portato a Photokina un prototipo/concept di come vede il medio formato, nuovamente modulare, come era nelle intenzioni del fondatore Victor Hasselblad (oltre che sostanzialmente inventore del medio formato 6×6). Si chiama V1D 4116 ed è totalmente digitale, mostruosamente modulare e personalizzabile con un design spaventosamente figo. Se avesse senso per me acquistare una macchina del genere, penso non potrei resistere al suo fascino! Non ci credi? Guarda la pagina dedicata!

La X1D-50c (al Photokina hanno esposto l’edizione limitata 4116) è, di fatto, la prima mirrorless medio formato (beh… quasi… potremmo considerare anche l’ALPA come una mirrorless, no?) e combatterà sullo stesso terreno della Fuji GFX 50s di cui parlavo poco sopra.

I AM VOID
I AM VOID

Nikon

Su Nikon nulla da dire o da ridire… non ha presentato nulla! A parte 3 action cameras, nulla da segnalare. Ma perché Nikon non lasci fare un ottimo lavoro a GoPro invece di tentare l’assalto ad ancora un’altra nicchia (creata e presidiata ottimamente da GoPro)?

Probabilmente in Nikon quando hanno visto le specifiche e le prestazioni della nuova Canon 5D MkIV hanno tirato un respiro di sollievo e se la sono presi con più calma per presentare la nuova fotocamera che andrà a sostituire l’attuale d810. Se ancora nel comparto fotografico regge (e domina) il confronto con Canon, una nuova reiterazione della d810 (che sia d900, o d850 poco importa) è attesa e desiderata da chi cerca ancora più risoluzione e, soprattutto, video 4K.

NiSi ND 20 stop - XXtreme
NiSi ND 20 stop – XXtreme

NiSi

Alcune novità interessanti da aggiungere al già nutrito assortimento di strumenti pensati per la fotografia di paesaggio.

Oltre al nuovo filtro ND 1000K da 20 stop presentato qualche settimana prima di Photokina, un nuovo polarizzatore più “caldo” per il sistema di holder V5 (holder assolutamente rivoluzionario che è stato in grado di sovvertire un mercato stabile e consolidato) e un filtro GND specifico per situazioni di luce limite dove si vuole una riduzione della luce solo in prossimità di una stretta fascia sull’orizzonte.

Ulteriormente incrementato il supporto a obiettivi ultra grandangolari senza filettatura sulla lente frontale per cui normalmente non sono disponibili kit efficaci per filtri. Holder per ogni tipo di lente, anche le più “difficili” sul mercato grazie al supporto per lastre da 100mm, 150mm e 180mm a seconda della copertura necessaria (sempre senza mai avere alcuna traccia di vignettatura!).

Il catalogo di prodotti su Amazon è uno tra i più vasti, la qualità dei prodotti (si lo so… son Cinesi, ma il livello qualitativo…) è a dir poco sorprendente e il costo di un kit base per iniziare è nettamente inferiore alla concorrenza (con qualità media superiore nel caso di NiSi!).

Phase One IQ1 100
Phase One IQ1 100

Phase One

Il Photokina è stata l’occasione per rafforzare l’offerta e inserire un cambiamento di rotta rispetto a tutti gli altri player del mercato per quanto riguarda la customizzazione del servizio.
Capture One, a mio modo di vedere il migliore software per lo sviluppo del RAW sul mercato, ha avuto una nuova minor release (ora siamo alla 9.3) con l’introduzione al supporto di vari nuovi sensori oltre a sostanziali ottimizzazioni e fix. Capture One 9.3 ora supporta anche nativamente i monitor EIZO che offrono calibrazione interna dal suo ambiente di lavoro e si definisce ancora una volta strumento unico (sotto vari punti di vista) con cui gestire buona parte (se non tutto) il workflow in studio o in-the-field.

Sono poi state presentate 2 nuove lenti della fantastica famiglia “Blue Ring”: un 45mm f/3.5 (praticamente perfetto e corretto da spigolo a spigolo e da bordo a bordo con una nitidezza da fare impallidire i predecessori) e un 150mm f/2.8 veramente perfetto per il ritratto con un bokeh meraviglioso.

Per chi ha poi necessità di un dorso digitale con risoluzione stratosferica, ma può rinunciare ad alcune feature “minori” (WiFi, Shared power, ricarica batteria, camera software sul dorso), il fantastico sensore CMOS Sony da 100MegaPixel di IQ3 100 è stato portato nel formato IQ1… ora IQ1 100. Il prezzo ovviamente non è per tutti (solo circa Euro 30.000,00), ma è proprio su questa fascia di mercato che si andranno a combattere battaglie commerciali interessanti in un futuro prossimo e dove Hasselblad con X1D vuole arrivare o dove FujiFilm vuole entrare “a gamba tesa” con la sua GFX 50s!

Profoto Pro-10 2400 AirTTL
Profoto Pro-10 2400 AirTTL

Profoto

Pochi giorni prima di Photokina Profoto ha presentato il nuovo monotorcia D2. Il D2 è monotorcia TTL con il lampo più veloce di sempre! Una durata di solo 1/63.000s alla potenza di 1 Watt/s per una raffica di 20 lampi al secondo. Il primato del lampo più veloce è durato solo qualche giorno perché Hensel ha presentato il Cito 500 che non è TTL, ma ha un lampo con una velocità massima di 1/100.000s alla potenza di 2 Watt/s per una raffica di 40 lampi al secondo (il lampo del Cito 500 ha una durata di 1/63.000s a una potenza di 4 stop superiore a a quella del D2!). Esteticamente non c’è paragone tra i due.

La quantità e qualità dei modificatori di luce è anch’essa totalmente incomparabile. La mancanza di TTL (malgrado subito possa sembrare secondaria) è una grave lacuna quando se ne apprezzano le possibilità anche in studio (velocità di setup!). Il supporto clienti e l’assistenza post vendita sono inoltre una sicurezza con Profoto alla quale ogni professionista (o servizio di rental) non può rinunciare. Come in molti casi, quando si gioca “a chi ce l’ha più lungo” (o corto in questo caso!) spesso si tralascia di considerare chi è realmente (e non sulla carta o nelle specs) più efficiente ed efficace… Non sempre i soli numeri (e per di più rispetto a una sola “dimensione”) sono specchio della verità!

Profoto ha anche presentato il nuovo Pro-10 AirTTL. Generatore da studio con un lampo fino a 1/83.000s (sì, più lento dell’Hensel… ma come scrivevo prima…) e una potenza di 2.400 Watt/s e, ancora una volta, pieno supporto a TTL per Canon, Nikon e, da Gennaio 2017, anche con Sony! Una vera corazzata che porta la qualità del già superlativo Pro-8a oltre il necessario eccedendo praticamente ogni possibile richiesta che un fotografo in studio possa avere.

Ma il vero annuncio “game changer” è quello relativo al sistema di triggering Profoto AirTTL che, grazie a un accordo con Sony, riceverà supporto totale (senza necessità di reverse engineering!!!) per tutte le fotocamere del brand.

Il mercato delle mirrorless Sony si avvantaggia di un altro partner d’eccezione come Profoto per dare accesso ai propri sistemi ai fotografi professionisti in tutto il mondo. Come dici? Esistono già altri brand di flash che supportano Sony? Verissimo! L’unica vera differenza, che cambia le carte in tavola, è che Profoto è il brand maggiormente presente nei servizi di rental di tutto il mondo (a causa della sua grande affidabilità e quasi totale assenza di rotture) e pertanto con solo fotocamera e Profoto AirTTL-S (“S” per Sony) si potrà noleggiare ovunque attrezzatura da studio e godere di tutti i benefici che TTL e HSS portano.

SanDisk SDXC-I 1TB
SanDisk SDXC-I 1TB

Sandisk

Un Terabyte di dati in un francobollo! 1TB di dati in una “semplice” SD card! Sandisk ha presentato una scheda SD con una capacità di 1TB. Praticamente più spazio di archiviazione di quello probabilmente presente sul tuo computer portatile e sicuramente più spazio di quanto mediamente necessario per una normale utenza oggi.

Con l’impennata nella risoluzione delle macchine digitali (ormai avere file RAW intorno ai 40MB ciascuno è normalissimo), ma soprattutto con l’avvento del video 4K è sempre più utile avere ingente spazio di archiviazione. Se poi fosse stata anche anche SXC-II invece che solo SXC-I probabilmente si sarebbe potuto pensare di usarla come “drive esterno”! Nulla si sa ancora riguardo data di disponibilità e prezzo di listino, ma probabilmente non si tratterà di una delle schede più economiche sul mercato!

Sigma 85mm f/1.4 DG HSM Art
Sigma 85mm f/1.4 DG HSM Art

Sigma

Dopo oltre 1 anno di continui rumors e attese, finalmente Sigma si è decisa a rilasciare la lente che aspettavo più di ogni altra: 85mm f/1.4 DG HSM Art. Ti aspettavo con ansia per poterti aggiungere al mio favorito Sigma 35mm f/1.4 HSM Art e finalmente sei arrivato! Ti aspettavo un filo più economico, ma se mantieni le caratteristiche degli altri fratellini della serie varrai ogni centesimo dei circa Euro 1.000,00 che costerai.

Oltre all’85mm Sigma ha presentato anche un 12-24mm f/4 che sembra interessante per la fotografia di paesaggio (anche se faccio volentieri a meno di qualsiasi lente zoom) e il 500mm f/4 che farà la felicità di fotografi sportivi e amanti della fotografia avifauna.

Sony SLT Alpha 99 MkII
Sony SLT Alpha 99 MkII

Sony

Sony ha fatto capire che non vuole abbandonare il mercato DSLR, ma anzi vuole innovare. Ha presentato la nuova Alpha 99 MkII, che si propone come veramente un’ottimo corpo macchina con specifiche tecniche superiori a praticamente ogni macchina del comparto nella stessa categoria. Praticamente si tratta, a quanto mi sembra di una Alpha7r MkII re-impacchettata in una nuova “scatola”, ma tutto fa ben sperare che Nikon ne tragga vantaggio per la prossima d8xx.

Il vero sviluppo di Sony di quest’anno a mio parere è nelle partnership con i produttori di flash (Nissin, Phottix/Elinchrom, PocketWizard sono altre marche che hanno introdotto compatibilità con Sony). Se con le lenti hanno una partnership da tempo immemore con Zeiss, per quanto riguarda il comparto flash sono sempre stati scarsini se non totalmente fuori dai giochi. Ora come scrivevo prima, con la partnership con Profoto hanno accesso a un mercato immenso e a tutta una “nicchia” (nicchiona!) di fotografi che pretendono (giustamente) di gestire la luce in ogni situazione anche in studio.

Workshop "Flash My Life" con Simone Conti
Workshop "Wedding Day"

Mi sono perso qualcos’altro? Sicuramente sì, ma queste direi che sono gli elementi essenziali! Non mi sono dimenticato però di dirti perché mi sono perso tutto questo. Quest’anno ho deciso di non andare al Photokina per risparmiare un po’ sui voli aerei (negli ultimi 6 mesi sto prendendo un media di 1 volo aereo ogni 15 giorni!) e di investire quel budget per tornare in Italia per una rapida visita a metà Novembre. All’inizio dell’anno non sapevo ancora se sarei riuscito a ritagliare tempo per tornare in Italia e fare (come spesso accade) un sessione autunnale dei workshop, ma sembra proprio che la mia abilità nel giocare a Tetris mi abbia aiutato! Ho pensato quindi (viste le tante richieste a inizio anno) fosse bello aprire due date per i miei due workshop più richiesti: Flash My Life e Wedding Day. I posti sono limitatissimi e, generalmente, entrambi i workshop finiscono sold out in men che non si dica. Se sei interessato ti consiglio di prenotare immediatamente il tuo posto facendo click sui banner qui sopra, perché presto invierò un messaggio diretto a tutti coloro che ci seguono e probabilmente sarà molto più “complesso” trovare un “banco” per novembre!

Ci vediamo a Parma!

Simone Conti

Fotografia
Blocco della fotografia? Ti presento il Progetto OCOLOY

BLOCCO CREATIVO CON LA FOTOGRAFIA? NIENTE PAURA, C’è L’OCOLOY PROJECT

10/12/2015
Gloria Soverini
6 commenti ]

Blocco della fotografia? Ti presento il Progetto OCOLOY

Disclaimer: questo articolo contiene calci nel sedere, concetti “zen”, pensieri e qualche fotografia 🙂

Veniamo a noi.
Lo chiamiamo “blocco dello scrittore”.
Vale anche per i fotografi, con lo stesso nome? Non lo so, ma credo che ne siamo stati affetti tutti almeno UNA volta nella vita – se non ti è mai capitato, complimenti!

Può succedere anche che nel turbinio degli impegni quotidiani ci si dimentichi della macchina fotografica e della fotografia. Magari passi ore in ufficio, poi la spesa, poi di corsa a casa a preparare la cena o a prenderti cura dei tuoi figli; oppure ti rimetti a lavorare a computer, con la tv accesa a far da sottofondo.
Insomma, il tempo è quello che è.

Proprio ieri, Stefano ci ha scritto un messaggio privato su Facebook:
Grazie per il lavoro che fate!! Mi avete fatto rientrare nel mondo della fotografia!

Io, che sono donna e naturalmente curiosa, gli ho chiesto il motivo del suo allontanamento:
Una serie di impegni, lavoro, club MC, famiglia…. Adesso sto riuscendo a mettere tutto in fila e ritagliare del tempo anche per le foto e la post che sto imparando grazie a voi

Come dargli torto? La vita quotidiana è, onestamente, un casino 🙂
Questo è un bene perché significa che le tue giornate sono piene di impegni e ti dai un sacco da fare, ma… la fotografia?
Ce l’hai quella vocina che ti sussurra all’orecchio, di tanto in tanto. O no? Ecco, ti ricorda che c’è qualcosa dentro di te che si esprime soprattutto quando hai la macchina fotografica in mano e no, NON PUOI IGNORARLA. Anche questo è un bene. Sei una persona creativa, e hai il tuo linguaggio per essere nel mondo oltre ai tuoi impegni.

 

2015 © Gloria Soverini

 

Bello, ok, si vede che hai studiato Filosofia e non hai figli, mi dici.
Vero, ma esco tardi dall’ufficio anche io, a casa mi aspettano le pulizie, due gatti e… un orso. L’orso è abbastanza impegnativo, diciamo.
Il lavoro mi tiene occupata durante la settimana ma anche nel weekend, tra workshop, Accademia di Post, matrimoni e reportage di eventi; tralasciando che ho comunque e sempre la macchina fotografica in mano perché, beh, è il mio lavoro 😀 … al di fuori di questi impegni e del brief che devo seguire per il cliente, dove posso canalizzare la mia creatività? Come e quando posso fotografare quando non lavoro, visto che il tempo che ho a disposizione è poco? LEGGI TUTTO >>

Tecnica Fotografica
Omioddio ho l’obiettivo miope, anzi no… Ipermetrope!

FRONT/BACK FOCUS – COME ACCORGERSENE E COME CORREGGERLO FACILMENTE

25/03/2015
Simone Conti
7 commenti ]

Omioddio ho l’obiettivo miope, anzi no… Ipermetrope!

Può accadere, soprattutto con lenti molto “veloci” e quelle con ampia apertura, che la precisione di messa a fuoco non sia delle migliori. Spesso ci si accorge del fenomeno e si attribuisce il problema all’autofocus. Altre volte semplicemente non ci si rende conto del problema e si pensa (erroneamente) che la lente non sia particolarmente incisa.

Può capitare che anche le lenti, come i nostri occhi, abbiano una piccola anomalia. Può succedere che la taratura della lente non sia perfetta in fabbrica e che la messa a fuoco non avvenga dove ci si aspetta. In questi casi si parla di front o back focus a seconda che il punto di messa a fuoco sia spostato più avanti o più indietro rispetto al punto nel quale ce lo aspettavamo.

Anche con lenti non particolarmente “veloci” è un fenomeno che può accadere e vale sicuramente la pena fare qualche indagine per capire se le nostre lenti ne sono affette o meno.

Una volta evidenziato il problema avrai essenzialmente due strade da poter percorrere:

  • Inviare l’obiettivo in “revisione” al centro assistenza più vicino segnalando il difetto per una correzione “hardware”;
  • Modificare i settaggi lente sul tuo corpo macchina (se te lo consente) in modo che il difetto riscontrato venga “compensato” dall’autofocus della fotocamera.

Esiste in realtà anche una terza via ma per ora è disponibile solo per gli obiettivi Sigma: un anello adattatore USB che consenta di variare i parametri della lente e “correggerne” il firmware.

In passato proprio gli obiettivi di terze parti, in particolare i Sigma, erano noti per essere affetti da problemi di front e back focus. Ora soprattutto con la nuova serie Art il fenomeno è praticamente sparito anche se non del tutto. Sicuramente si è ridotto entro valori assolutamente tollerabili e, a meno di fare test specifici, molte volte non ce ne si accorge nemmeno. Ad esempio sia il Sigma 35mm f/1.4 DG HSM Art che il suo “fratello maggiore” (anche qualitativamente parlando) Sigma 50mm f/1.4 DG HSM Art sono obiettivi eccezionali con un rapporto qualità prezzo assolutamente non paragonabile ad obiettivi con caratteristiche simili dei brand più blasonati.

Oggi non voglio fare recensioni di ottiche. Lo scopo di questo articolo è darti una veloce e breve guida pratica per fare un test sommario e capire se i tuoi obiettivi soffrano o meno di front o back focus. LEGGI TUTTO >>

Fotografia
Prendi una decisione, datti un… obiettivo!

E SE FOSSE SOLO UNO?

11/02/2015
Gloria Soverini

Prendi una decisione, datti un… obiettivo!

Qualche notte fa mi sono svegliata di soprassalto ad un orario improponibile perché avevo fatto un brutto sogno, anzi, un vero incubo: venivo contattata dallo studio fotografico di matrimoni con cui collaboro per un servizio dell’ultimo secondo. Mi venivano fornite poche spiegazioni: vai al tal indirizzo, troverai Francesco e ti dirà cosa c’è da fare. Parti immediatamente, comunque dovrai fare solo qualche scatto.

Mi viene dato ad intendere che non si tratta di un matrimonio, ma di altro.
Vuole il caso, la trama malefica dell’incubo, che avessi in quel momento a disposizione solo il corpo macchina ed un obiettivo, per l’esattezza il 70-200 f2.8; nessun flash, nessuna batteria di ricambio, una sola scheda da 16GB. Non ho alternative, mi reco al luogo designato sperando che la situazione non sia quello che scoprirò essere… un matrimonio!!!
Cosa vuoi che faccia con un 70-200 f2.8 ad un matrimonio?!
Bene, dopo un tempo che non si sa mai quanto sia davvero perché, comunque, stai dormendo, mi sveglio con ancora forte la preoccupazione provata del non essere all’altezza della situazione e del lavoro che mi era stato chiesto di portare a termine.

Sigma 70-200 f2.8
Sigma 70-200 f2.8

Il giorno successivo mi sono chiesta: al di là dei matrimoni e degli altri servizi di cui mi devo occupare per lavoro, cosa farei in una situazione di totale libertà creativa avendo a disposizione un solo obiettivo? Se mi fosse dato scegliere, quale porterei con me durante una passeggiata in città, o un evento pubblico?
Non ho potuto fare altro che dare il via ad una trattazione interiore, perché il mio parco ottiche è composto dai più diversi obiettivi (Canon 24mm f2.8, Canon 50mm f1.8, Canon 24-70 f2.8, Canon 85mm f1.8, Sigma 70mm f2.8 e Sigma 70-200 f2.8) e per ognuno ho una destinazione ben precisa; soprattutto, non ho mai un solo obiettivo con me per cui solitamente scelgo quello più adatto a seconda del contesto, dello “spazio di manovra” in cui posso muovermi e del tempo che ho a disposizione per cambiarlo.
Tu, invece, ti dai più scelta possibile o cerchi di restringere il campo sempre e comunque, portando con te i tuoi obiettivi preferiti a prescindere? 🙂 LEGGI TUTTO >>

Interviste
Datemi un palco e vi dirò chi sono: intervista a Dustin Rabin

BILLY TALENT, AIR CANADA CENTRE, 2/2/2007 © DUSTIN RABIN

22/12/2014
Gloria Soverini
2 commenti ]

Datemi un palco e vi dirò chi sono: intervista a Dustin Rabin

Qual è il tuo genere fotografico preferito, la tua passione più grande, il campo che ti infervora maggiormente e che ti fa desiderare di avere sempre la macchina fotografica a portata di mano?

Il mio è la fotografia live, senza ombra di dubbio!
Quando non faccio foto ai concerti, allora cerco su internet le gallery dei fotografi professionisti in campo musicale e sogno ad occhi aperti.
Sapendo di questa mia grande passione, spesso ricevo delle email con link a siti del genere da Simone Poletti e Simone Conti, come piccoli regali che mi vengono recapitati di tanto in tanto – qui in ufficio è sempre Natale, insomma, anche quando non si scartano i pacchi 😉

È così che sono capitata sul sito di Dustin Rabin – in realtà, mi è stato suggerito anche perché ha fotografato una delle mie band preferite, i Queens of the Stone Age; oltre che fotografa, sono soprattutto una patita di musica 🙂
Dustin ha un’incredibile capacità di adattarsi alle diverse situazioni e di offrire un immaginario visivo mai uguale a se stesso; ogni sua foto, pur mantenendo un filo conduttore con tutte le altre, vive di vita propria e rispecchia in maniera perfetta il momento in cui è stata scattata, le energie delle persone ritratte, le atmosfere che si respiravano al momento del click.

Questo è ciò che mi ha colpito del suo lavoro; ecco perché invito anche te a visitare il suo sito, ricco di immagini di concerti, backstage e ritratti di musicisti – alla fine dell’intervista troverai il link.
Mi auguro che Dustin Rabin ti piaccia tanto quanto è piaciuto a me!
Ora è venuto il momento di lasciarti alle sue parole 🙂

FP: Ciao Dustin, benvenuto su FotografiaProfessionale!
Quando hai cominciato a fotografare?

DR: Grazie a mio padre ho avuto a che fare con le macchine fotografiche per la maggior parte della mia vita. È lui che mi ha insegnato le basi della fotografia (diaframma, tempi di scatto, iso) quando ero molto giovane e ho giocato con cose come la profondità di campo e il mosso usando la Minolta di mia madre.

FP: Hai mai partecipato a corsi di fotografia, preso lezioni o altro, oltre che da tuo padre? 🙂

DR: Ho partecipato ad un corso di comunicazione di 2 anni che includeva un semestre di fotografia in bianco e nero, che insegnava sia le basi che lo sviluppo e la stampa in bianco e nero. Sono molto contento di aver fatto esperienza stampando le mie foto in camera oscura, per il resto conoscevo già gli argomenti trattati.

FP: Il tuo centro d’interesse riguarda soprattutto la fotografia live. Quando e perché hai cominciato ad esserne attratto?

DR: Al college intervistavo le band per la nostra radio e a volte le interviste venivano stampate nel giornale della scuola. Una volta mi è stato dato un pass foto per scattare ad un concerto, e quello è stato per me l’inizio di una nuova vita.

Dave Grohl - Foo Fighters © Dustin Rabin
Dave Grohl – Foo Fighters © Dustin Rabin

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Interviste
Sensibilità al femminile: incontri con Marco Onofri

© MARCO ONOFRI

18/06/2014
Gloria Soverini
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Sensibilità al femminile: incontri con Marco Onofri

Marco Onofri è un fotografo di Cesena; è romagnolo, scambiare quattro chiacchiere con lui è certamente divertente ma quando si guardano le sue foto si conosce un altro lato di lui, più riflessivo e personale.
È un professionista che ha uno sguardo ampio sul mondo che lo circonda, ha fatto del reportage il suo stile e le persone il filo conduttore dei suoi lavori; si esprime in molti campi, ma quando non si tratta di lavoro il ritratto femminile è la sua “valvola di sfogo”.
Il suo è un dialogo con la persona che sfocia in immagini poetiche e profonde, ma non voglio anticipare troppo… conosciamolo insieme 😉 LEGGI TUTTO >>

Recensioni
OK, lo voglio! Ma quanto costa?

SIGMA 50MM F/1.4 DG HSM ART

04/03/2014
Simone Conti

OK, lo voglio! Ma quanto costa?

Sono quasi due mesi che osservo il mercato con attenzione mista a speranza… con una punta di desiderio. I primi giorni di gennaio, in occasione del CES di Las Vegas, Sigma ha dato notizia dell’imminente uscita del suo nuovo obiettivo 50mm f/1.4 appartenente alla serie Art. Unico dato di mirabolante interesse dichiarato da Sigma nel comunicato stampa a proposito di questa lente è stata l’intenzione di confrontarsi con la qualità stratosferica dello Zeiss 55mm f/1.4 Otus dando per scontato che entrambi gli equivalenti della seria L di Canon e il top di gamma Nikon sarebbero stati surclassati. Possibile?

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Fotografia
I migliori scatti del 2012 – I numeri delle Immagini

I-MIGLIORI-SCATTI-2012-I-NUMERI-DELLE-IMMAGINI

22/12/2012
Simone Conti
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I migliori scatti del 2012 – I numeri delle Immagini

Manca pochissimo al Natale, i Maya hanno avuto un gran successo di pubblico con il loro calendario, il 2012 volge al termine e non è stato “la fine del mondo”. In genere sfrutto i giorni delle Festività Natalizie per fare un po’ di bilanci, pensare a nuovi progetti, pianificare le azioni da intraprendere nell’anno a venire e “ricaricare un po’ le batterie”. Ho anche un po’ più di tempo per alzare lo sguardo e osservare attorno con più calma.

Uno dei tormentoni di ogni fine anno sono le classifiche del tipo “Il Miglior XXX del 2012”. Ognuno di noi avrà la propria personale classifica dei propri scatti migliori, quelli di cui è più soddisfatto e quelli di maggior successo (spesso, incredibile a dirsi non coincidono!). Perché questo bisogno di classificare e mostrare a fine anno le classifiche? Di preciso non lo so, ma sono incappato recentemente in un interessante approfondimento fatto sulla base di una di queste classifiche che sento di dover assolutamente condividere con te! La nota agenzia Reuters ha recentemente pubblicato la classifica dei migliori scatti del 2012.

Ok, mi dirai. Quindi? Non lo fa tutti gli anni?

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