News ed Eventi
Strumenti professionali per la tua fotografia: benvenuto fra i nostri partner Apromastore!

INTO THE VOID © TRISTAN SHU

12/07/2018
Francesca Pone

Strumenti professionali per la tua fotografia: benvenuto fra i nostri partner Apromastore!

Quante volte avresti voluto scattare con gli strumenti dei migliori professionisti? Ti annuncio la nuova collaborazione con Apromastore!

 

Perché proprio Apromastore? Perché ci permette di mettere a disposizione degli iscritti della nostra Accademia di PostProduzione e dei workshop strumenti professionali per iniziare da subito a lavorare da professionisti del mondo della Fotografia e della Post.

Un altro fattore fondamentale per essere pronti ad affrontare immediatamente i migliori set con ancora più sicurezza e competenza!

Noi di FotografiaProfessionale scegliamo con estrema cura i nostri Partner: in Accademia e ai workshop troverai SOLO gli strumenti migliori. Fujifilm, EIZO e Wacom ci accompagnano già da tempo con macchine fotografiche, monitor e tavolette per aiutare gli iscritti a raggiungere livelli ancora più alti. A loro si uniscono adesso le attrezzature di Apromastore 🙂

 

È infatti una delle aziende italiane specializzate in questo settore, trattando rinomati brand come, ad esempio, Elinchrom, Epson, X-Rite, e Hahnemühle.

 

 

 

Apromastore vanta un’esperienza più che trentennale nel mondo della fotografia professionale, offrendo prodotti indispensabili e di qualità dalla realizzazione dell’immagine fotografica fino alla stampa – e infatti, avrai sentito nominare i brand di cui sopra, no? 😉

L’obiettivo dell’azienda milanese è garantire ai clienti prodotti intuitivi e di semplice utilizzo; il focus è soprattutto sulla luce: Apromastore, infatti, propone principalmente soluzioni di illuminazione per studio ed esterni, sia per la fotografia che per il video.

Inoltre vengono offerti tutti gli strumenti e gli accessori per la creazione e lo sviluppo delle tue immagini, per garantirti un risultato di qualità.

Vuoi saperne di più? Visita il sito ➡️ https://www.apromastore.eu/

 

Ora ti saluto, continuiamo i festeggiamenti in FotografiaProfessionale!

Francesca

Interviste
Tutte le donne di… Cunene

HOLD THIS MOMENT – © CUNENE

22/01/2014
Gloria Soverini
6 commenti ]

Tutte le donne di… Cunene

News ed Eventi
Shoot to Thrill MkIV: ‘azzarola che giornate!

© ANDREA RABISSI – SHELBY

15/07/2013
Simone Conti
1 commento ]

Shoot to Thrill MkIV: ‘azzarola che giornate!

È stato un workshop piuttosto lungo. Le due giornate hanno avuto inizio al mattino presto e si sono concluse a tarda sera, ma quanta energia!

Oggi devo dire che sono un filo stanco, ma decisamente soddisfatto! Sono qui in studio a cercare di mettere insieme gli ultimi tasselli di un progetto che affonda le sue radici in un’idea di diversi mesi fa e mi sono preso un piccola pausa per scrivere questo articolo. LEGGI TUTTO >>

Fotografia
Come organizzare uno shooting (3 di 11): Budget, chi era costui?

THE SHOOTING BUDGET

20/07/2012
Simone Poletti
8 commenti ]

Come organizzare uno shooting (3 di 11): Budget, chi era costui?

Io ti conosco… tu sei uno di quelli che vuol fare grandi fotografie… non ti interessa più di tanto il denaro, vuoi scattare foto incredibili; perchè sei un fotografo, non un contabile!

Io ti conosco, perchè ero fatto come te, e un po’ lo sono ancora. Sono uno di quelli che, a volte, aveva il cervello talmente concentrato sulla qualità del risultato da dimenticare di fare il preventivo al cliente…

Bene, in questi anni ho imparato a ragionare in modo un po’ diverso. Lo devo ad uno dei miei soci e amici, si chiama Andrea, che pur avendo una mente creativa ed elastica come pochi, mi ha insegnato anche a prendere in considerazione gli aspetti pratici, logistici ed economici del lavoro. Non è che io sia diventato un manager perfetto, il mio cervello pare non avere i neuroni preposti allo sviluppo di queste capacità, ma sono migliorato molto 🙂

Oggi quindi nel nostro viaggio verso lo shooting perfetto, analizziamo un fattore che è croce e delizia di ogni fotografo: il budget!

Se vuoi rivedere le puntate precedenti, puoi trovare sul blog il primo articolo di introduzione  e il secondo dedicato alla creazione del layout.

Il budget è quella variabile che stabilisce se un lavoro è stato redditivo oppure no, è quella variabile che stabilisce se puoi permetterti di portare avanti un progetto personale oppure no.

Il budget è quel calcolo matematico, fatto sempre con un po’ di abbondanza “per eccesso” che definisce quanto costerà uno shooting.

La cosa può essere fatta anche al contrario (con i clienti capita spesso): il budget è quella somma ASSEGNATA che hai a disposizione per realizzare il tuo shooting.

Come si calcola? E come si fa a rispettare un budget assegnato? LEGGI TUTTO >>

Fotografia
Come organizzare uno shooting? Trucchi e consigli per la produzione perfetta! (1-11)

SHOOTING ON THE BEACH

06/07/2012
Simone Poletti
7 commenti ]

Come organizzare uno shooting? Trucchi e consigli per la produzione perfetta! (1-11)

Stamattina, dopo il necessario caffè di inzio lavori, mi sono messo di buona lena a selezionare e sviluppare le foto di backstage scattate durante l’ultima produzione organizzata per un cliente.

Si trattava della produzione di uno spot TV e dello shooting di una campagna web e stampa nazionale, per un produttore di vini frizzanti. La produzione è stata realizzata a Mallorca, sulla spiagga di Sa Rapita, tre giorni di lavoro sul posto e diverse settimane di preparazione in Italia… oltre 50 persone coinvolte, attrezzature, costi e logistica da grande produzione.

Riguardando le foto di backstage, mentre una lacrima mi solcava la guancia al ricordo del sole e della brezza di Sa Rapita, ho ripensato a tutte le produzioni organizzate e gestite in questi anni, nel mio ruolo di Direttore Creativo. Abbiamo organizzato giornate di shooting e riprese un po’ ovunque: interni ed esterni, musei e spiagge, ville antiche e montagne, aeroporti e parchi divertimenti. Produzioni con tre persone di staff e altre con decine di professionisti al lavoro, produzioni di mezza giornata e altre di giorni e giorni…

E mi sono reso conto che, alla fin fine, il processo organizzativo per una mega-produzione è il medesimo che serve per organizzare (bene) uno shooting self-made, i passi sono gli stessi!

Ho ripensato agli scatti realizzati qualche settimana fa per un’amica incinta, uno shooting “fatto in casa” con pochi mezzi e poco tempo ed effettivamente, ho capito di avere seguito lo stesso iter che seguiamo in agenzia per organizzare le produzioni dei nostri clienti.

Quindi mi son detto, perchè non prendere esempio da una produzione ben organizzata e ottimamente riuscita come quella di Mallorca per analizzare questo processo e condividerlo con tutti? Sono convinto che possa essere utile a tutti, a chi questo tipo di produzioni non le ha ancora mai affrontate come ai più esperti, per ricontrollare e magari “resettare” il proprio workflow.

Anche se gran parte del lavoro era già stato organizzato dall’Italia, prima di partire, a Mallorca abbiamo lavorato insieme ad una casa di produzione locale “Palma Pictures”, e devo dire che di rado mi è capitato di avere a che fare con persone più piacevoli, più professionali, capaci e organizzate. Anche per questo ho scelto di utilizzare questa produzione come esempio.

A partire da questo articolo, e con cadenza settimanale, affronteremo quindi l’argomento “Produzioni”, per analizzare insieme i passi necessari per organizzare uno shooting perfetto!

Iniziamo da oggi, con la prima parte del lavoro, la pianificazione!

PRIMO PASSO: PIANIFICARE CON CURA

Uno shooting, anche il più semplice e il più “piccolo”, deve essere pianificato con estrema cura. La fotografia meglio riuscita si inizia a scattare seduti ad un tavolo, con un computer o con un foglio davanti.

Dobbiamo arrivare sul set, il giorno dello shooting, con il massimo di controllo sulla situazione, ogni “sorpresa”, ogni cosa non pianificata, è una perdita di tempo e denaro!

La pianificazione dello shooting segue un percorso logico che oggi vedremo rapidamente, per poi analizzarlo in ogni suo punto:

1. LAYOUT CHIARO: La prima cosa da fare è chiarire bene COSA dobbiamo scattare, avere un layout preciso e un’idea il più possibile definita del soggetto e dell’aspetto dell’immagine. Come fare un layout chiaro e completo?

2. BUDGET: il budget di spesa per il servizio è importante, influenza molte delle scelte successive. Può essere assegnato (cioè definito prima dello shooting) oppure libero (magari!) ma è sempre bene farsi un’idea del tetto di spesa PRIMA di inizare a spendere 🙂 Come fare per non sforare il budget?

3. LOCATION e PROPS: con un layout chiaro e un budget definito in mano, possiamo scegliere la location più adatta e gli arredi/props più azzecati. La location porta con se una serie di altri aspetti da analizzare: costi di location,  costi di trasferta, permessi per scattare, condizioni climatiche e di luce, ecc… ecc… Dove scattare? Qual’è la location ideale?

4. STAFF e MODELLI: una volta chiaro il layout, la location e il budget, possiamo selezionare con cura lo staff e i protagonisti (se ci sono) dello shooting. Le persone giuste al posto giusto, i modelli perfetti e i collaboratori più indicati, sono FONDAMENTALI per la buona riuscita del lavoro. Anche se lo staff è composto da amici, la scelta del “amico giusto” può far la differenza fra un successo e un disastro 🙂

Come scegliere i giusti partner e i soggetti ideali?

5. ATTREZZATURA: in base al soggetto, allo stile dell’immagine e alla location, dovremo e potremo finalmente scegliere l’attrezzatura da utilizzare: macchina, lente e luce ideale per il nostro shooting!

Come scegliere l’attrezzatura giusta e tutti gli accessori necessari? Cosa serve davvero?

6. LOGISTICA: Chi arriva e quando? Chi porta cosa? Dove ci troviamo? Come si arriva sul set? Cosa si mangia a pranzo? Se vogliamo evitare di perdere tempo prezioso, ogni orario e luogo di ritrovo deve essere schedulato. Come stendere un buon programma di shooting?

7. RAPPORTI: Il rapporto che si instaura con il cliente (se c’è), con lo staff e con i soggetti, l’atmosfera che si crea sul set, è un altro aspetto incredibilmente influente sul risultato. Come fare a gestire staff e modelli?

8. PIANO-B: Gli imprevisti capitano, la sfiga anche! 🙂 Quindi, è bene avere sempre un piano-B pronto. Come prepare una soluzione di back-up efficace?

9. GESTIRE I RISULTATI: Una volta sul set, si inizia a scattare… e può essere che, nonostante abbiamo programmato tutto con cura, i risultati non siano quelli attesi… A volte è necessario andare oltre il layout, provare altre strade, soluzioni diverse. Come affrontare questi momenti?

10. IL LAVORO È FINITO, INIZIA IL LAVORO: una volta terminato lo shooting, inizia la seconda fase del lavoro. Non solo post-produzione, ma anche gestione delle bozze e delle modifiche richieste dal cliente. Come organizzare il post-shooting in modo da vivere felici? 🙂

 

Questi possono essere, in sintesi, gli aspetti più importanti di una produzione fotografica, dalla prossima settimana li affronteremo nel dettaglio, uno alla volta.

Attendo i vostri commenti e suggerimenti,

a presto e buon lavoro

 

Simone Poletti

News ed Eventi
Cronaca di un week-end “illuminato” : Flash My Life

THE WHITE LADY

23/11/2011
Ingrid Iotova
2 commenti ]

Cronaca di un week-end “illuminato” : Flash My Life

Flash My Life: Set "The white Lady" - © Luigi Bartolini

Sono passati quattro giorni dalla chiusura del workshop dedicato all’uso del flash a slitta e l’entusiasmo è ancora tanto.

Il 19 e 20 novembre, l’intero staff di FotografiaProfessionale.it è stato impegnato a Reggio Emilia per Flash My Life, workshop che si focalizza sull’uso del “piccolo” flash a slitta per ottenere luci professionali.

Assoluti protagonisti, i partecipanti!!!

Chi ha guidato per 700 km da Bari, chi da Potenza e chi dalla Svizzera… e non dimentichiamoci di chi ha attraversato la Manica (non a nuoto 😉 )… Un gruppo ben nutrito di fotografi che non si sono fatti scoraggiare dalla distanza e sabato 19 Novembre alle 8:30 si ritrovati tutti insieme sui “banchi di scuola” di FotografiaProfessionale per scoprire tutti i segreti del piccolo, ma “pluripotenziale”, flash a slitta.

Il format del workshop nasce dalla voglia di far scoprire, o riscoprire, un accessorio spesso dimenticato e bistrattato come il flash a slitta. Tra gli accorsi al workshop, fotografi provetti, già utilizzatori del flash a slitta e alla ricerca di ulteriori spunti d’uso di questo piccolo amico della luce, e fotografi che non amano (o meglio, non amavano fino al 19 novembre) il flash a slitta, ma hanno deciso di approfondire l’argomento.