Tecnica Post-Produzione
Colori anni ’70 e Texture: un modo veloce per dare carattere alle immagini.

TEXTURE E COLORE PER IMMAGINI VINTAGE!

26/12/2012
Simone Poletti

Colori anni ’70 e Texture: un modo veloce per dare carattere alle immagini.

Torna la nostra rubrica Tips & Tricks di Photoshop, i piccoli “trucchi del mestiere” per modifcare le tue immagini in 5 minuti!

Come probabilmente saprai, in questa serie di articoli non ti presento tecniche avanzate e complesse, ma accorgimenti veloci per dare un aspetto più particolare alle tue immagini.

Negli ultimi tempi sono diventati molto di moda alcune tipologie di fotografia “vintage”.

La “febbre” da Instagram, Lomography e di tutte le App per iPhone che permettono di dare un sapore “Old-Style” alle immagini hanno creato una vera propria corrente stilistica.

Molto spesso si esagera, ma alcuni effetti possono essere carini e divertenti da applicare sulle tue immagini, e vorrei mostrarti due semplicissime tecniche per modificare il colore e aggiungere “carattere” alle tue fotografie.

L’immagine originale

Per mostrarti questi piccoli “trucchetti” di Photoshop ho scelto un’immagine in sé piuttosto insignificante, scattata in un vecchio frantoio di argille e terre per costruzione.

La fotografia in se non ha molti aspetti interessanti, ma si presta per una tipologia di effetti che ne accentui l’aspetto “acido” e industriale.

Per prima cosa, lavoriamo sul colore: dare all’immagine un aspetto un po’ “vintage” è semplicissimo… ti basterà aggiungere un livello di regolazione curve!

Dopo avere aggiunto il livello di regolazione, crea una “S” non troppo accentuata con la curva composita RGB in modo da dare un pochino più di contrasto tonale.

Poi lavora sulla curva del canale ROSSO e del VERDE, creando in ognuno dei due canali una “S” più accentuata.

Infine agisci sula curva del canale BLU creando una “S” rovesciata, opposta alle due precedenti.

Livello regolazione Curve

Otterrai dei coori simili a quelli prodotti dalle vecchie pellicole (quelle di bassa qualità) con forti dominanti e aberrazioni cromatiche.

Prova a giocare con le diverse curve, piccoli movimenti in alto o in basso, a destra o a sinistra, cambieranno l’aspetto dell’immagine… è importante che cerchi un effetto che si adatti al meglio all’immagine che andrai a post-produrre.

Non esagerare troppo nell’accentuare la curva, soprattutto la “pancia” della S che va verso il basso… se esageri avrai colori molto saturi e scuri e rischi di perdere troppo dettaglio nell’immagine. Meglio andare per gradi e provare a spostarti poco per volta, fino a raggiungere il risultato che ti soddisfa.

Fatto questo, puoi passare alla tecnica successiva per aggiungere graffi e polvere sull’immagine!

Puoi cercare una texture su internet, è molto facile e troverai moltissime immagini gratuite (nell’esempio vedi quella che ho usato io), oppure puoi scattare tu stesso la tua texture, fotografando una superficie graffiata a rovinata (una vecchia lastra di metallo va benissimo, ma anche il fondo di una pentola da grandi soddisfazioni!)

Applica un livello di regolazione Valori Tonali

Una volta pronta la tua texture, segui questi semplici passi:

1) trasforma l’immagine in bianco e nero eliminando la saturazione: Cmd (o Ctrl) + U è la scorciatoia da tastiera per desaturare l’immagine.

2) aggiungi un livello di regolazione “Valori Tonali” o “Curve” e accentua moltissimo la differenza tonale fra chiari e scuri. I graffi sulla superficie devono diventare completamente neri (o completamente bianchi).

3) Sul livello dell’immagine applica “Intervallo colori” (lo trovi nel menù SELEZIONE) e gioca non la tolleranza in modo da “isolare” solo i graffi. Otterrai una selezione dei graffi.

4) Riempi la selezione con il colore bianco e poi copia! (Cmd o Ctrl + C)

5) Incolla sulla tua immagine e ridimensiona in modo da coprire tutta l’area della fotografia

6) aggiusta contrasto e cancella le parti che non ti piacciono

Utilizza Intervallo Colori per selezionare i graffi

A questo punto avrai ottenuto un’immagine dai colori “sballati”, graffiata e rovinata, con un contrasto eccessivo… ma con molto carattere e un aspetto decisamente “vintage”, come quella che puoi vedere nell’immagine principale dell’articolo.

Se scegli con cura le tue texture (puoi mixarne anche 5 o 6 sulla stessa immagine) e se lavori bene con le curve per la correzione del colore, potrai ottenere risultati unici su immagini di ogni tipo.

Come ripeto spesso, è importante che cerchi di personalizzare anche queste piccole e semplici tecniche, in modo da ottenere risultati personali e unici.

Bene, per oggi abbiamo finito, ti do appuntamento al prossimo “trucco di Photoshop” e al prossimo articolo sul sito!

A presto

 

Simone Poletti