Tecnica Fotografica
Aiutiamo l’Europa! Evitiamo il blackout con la fotografia!

COME FOTOGRAFARE UN’ECLISSI SOLARE

17/03/2015
Simone Conti

Aiutiamo l’Europa! Evitiamo il blackout con la fotografia!

Probabilmente nei prossimi giorni saremo bombardati da fotografie del sole! Venerdì 20 Marzo 2015 è una data importante perché non sarà il “solito venerdì”. Una eclissi di sole totale (in Italia) è un fenomeno che non accade molto di frequente: l’ultima volta che si è verificato un evento di questo tipo in Italia era, se non sbaglio, l’Agosto del 1999.

Questa volta, visti gli sviluppi nel campo delle energie rinnovabili, sembra che in Europa una eclissi di sole possa portare, potenzialmente, a qualche disagio dal punto di vista pratico. In alcuni paesi, come la Germania, la produzione di energia elettrica è composta per almeno il 7% (in alcuni periodi specifici fino al 50%) da energia solare. Questa eclissi solare si verificherà in uno degli orari a più alto consumo energetico. Come probabilmente saprai l’energia elettrica non viene conservata negli impianti o all’interno della rete elettrica di distribuzione, ma viene generata in tempo reale e portata, dove serve, alla velocità della luce. 🙂

Ti chiederai: «Cosa c’entra tutto questo con la fotografia?»

La risposta è molto semplice: assolutamente nulla… o quasi!

L’eclissi solare di Venerdì 20 Marzo 2015 sembra possa essere un problema per l’equilibrio dell’intera rete elettrica Europea in ragione dell’alto contributo che viene dato dagli impianti a energia solare! C’è però chi sostiene che nonostante, rispetto alla media, ci potrebbe essere un deficit negativo di produzione di elettricità… in realtà non si verificherà nessun problema! Perché?! Perché la stragrande maggioranza delle persone, durante l’eclisse, non sarà al lavoro, ma sarà impegnata, con il naso all’insù, a osservare il fenomeno.

Ecco quindi che, se venerdì ti dedicherai alla fotografia e catturerai l’eclissi solare in uno scatto, in realtà starai salvando l’intera Europa! Questo è vero soprattutto in Italia. Visto che in Italia importiamo una grandissima quantità di energia elettrica (circa 45 TWh ogni anno!) c’è bisogno di tutto il nostro aiuto. Smettere di lavorare per circa un’ora Venerdì 20 Marzo e dedicarti alla fotografia è un modo per salvare L’Europa! 😀

Spero di averti convinto dell’importanza della fotografia in questo caso! Ora, probabilmente, ti chiederai… come si fotografa un’eclissi solare?

Innanzi tutto devi assolutamente tenere presente che osservare il sole senza alcuna protezione sugli occhi, anche durante un’eclissi, può essere molto pericoloso e causarti ingenti danni ai tuoi occhi. Non necessariamente si deve provare dolore per sapere che i propri occhi sono danneggiati. Presta molta attenzione e cerca di evitare in ogni modo possibile di osservare il sole direttamente!

Gli occhiali da sole non sono sufficienti a proteggerti e guardare all’interno del mirino della macchina fotografica per inquadrare è altamente sconsigliato. Ricorda di proteggere innanzitutto la salute dei tuoi occhi.

Vediamo quindi quale attrezzatura ti serve per realizzare uno scatto dell’eclisse.

MeFOTO - Cavalletto A1350Q1 Blu con borsa per il trasporto
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Sicuramente è utile appoggiarsi ad un cavalletto. Una volta realizzata l’inquadratura ed eseguita la messa a fuoco, avere la macchina fissa su un cavalletto sarà più semplice e ti consentirà di salvaguardare la tua vista evitandoti di continuare a reinquadrare e osservare dal mirino.

Visto che l’obiettivo tende a concentrare e “amplificare” la luce che colpisce il sensore, anch’esso come gli occhi, potrebbe essere danneggiato dalla luce solare diretta. Presta attenzione pertanto, soprattutto se hai una macchina mirrorless, a limitare il tempo di esposizione del sensore e cerca di limitare la luce che lo andrà a colpire.

Come fare?

Filtro ND Big Stopper Lee Filters
Filtro ND Big Stopper Lee Filters

Il modo più semplice è quello di utilizzare un filtro ND. Per fotografare un’eclissi solare ti consiglio, ad esempio, l’uso di un filtro a Densità Neutra da almeno 10 stop.

Quale obiettivo è bene utilizzare?

Probabilmente vorrai avere un buon dettaglio del disco solare coperto dalla luna. Per avere il sole di una dimensione importante all’interno del fotogramma ti servirà una lente che garantisca un buon ingrandimento. Direi pertanto che l’obiettivo più indicato sarà un tele. Probabilmente un 300mm o un 400mm sono i migliori per avere un dettaglio estremo della corona circolare che l’eclissi andrà a creare.

Ricorda inoltre, nel momento in cui andrai a realizzare l’inquadratura, che sarà opportuno lasciare un po’ di “aria” attorno al sole per riuscire a catturare l’effetto “aura” che si andrà a creare nel momento di maggiore sovrapposizione tra sole e luna (è l’effetto che puoi osservare nell’immagine di copertina).

Visto che l’eclissi è un fenomeno naturale con uno sviluppo temporale ben definito, potrebbe essere interessante coglierne l’intero sviluppo, non credi? Per ottenere ciò, dovrai realizzare una sequenza di foto, possibilmente a intervalli regolari, per documentare l’intero svolgersi del fenomeno; in questo caso lo strumento perfetto è l’intervallometro. Potrebbe essere un intervallometro a cavo classico, oppure uno strumento software per intefacciare il tuo smartphone alla macchina e ottenere lo stesso risultato, ma con uno spiccato orgoglio nerd! 😀

Bene! Prima di passare ai settaggi che ti consiglio, fammi fare un piccolo riassunto per punti con alcuni consigli per gli acquisti nel caso ne avessi bisogno.

1. Cavalletto (Possibilmente leggero e compatto nel caso tu voglia realizzare la foto nel corso di una escursione… dai uno sguardo qui!)

2. Macchina fotografica Reflex (Meglio evitare le mirrorless e prediligere sensori con elevata risoluzione per poter effettuare un crop in fase di editing… Oggi mi sento di consigliarti questa!)

3. Obiettivo tele (Meglio se con una lunghezza focale superiore a 300mm soprattutto se scatti con una macchina full frame… Cosa ne dici di questo per contenere il budget?)

4. Filtro ND da 10 Stop (Non c’è grossa differenza in questo caso tra filtri a lastra e filtri a vite, ma se vuoi costruirti un corredo da utilizzare anche per la fotografia di paesaggio ti consiglio quelli a lastra… Qui non ho alcun dubbio su cosa consigliarti!)

5. Intervallometro (Se vuoi realizzare una sequenza di scatti e cogliere tutto lo svilupparsi dell’eclisse, un intervallometro ti permetterà di ottenere il migliore risultato… Il mio preferito è questo! È lo stesso di cui ti parlo anche nel mio video-workshop “Fotografare il paesaggio”)

Ora che sai quali strumenti necessiti per realizzare gli scatti… hai idea di come fare?

Dovrai inquadrare senza guardare nel mirino, mettere a fuoco senza autofocus e soprattutto non avrai molto tempo per fare delle prove se vorrai effettuare una sequenza di tutto il fenomeno.

Come fare?

Per inquadrare senza guardare nel mirino ti consiglio di usare (con parsimonia!) il live-view della tua macchina. Questo salvaguarderà i tuoi occhi totalmente (anche se metterà un poco a rischio il sensore della tua macchina) e ti consentirà di fare (rapidamente) tutte le operazioni di composizione dello scatto che riterrai opportune. Il display della macchina sarà in grado di riprodurre l’immagine, ma avendo una luminosità limitata (per fortuna in questo caso) non ti accecherà come farebbe il sole.

A differenza di ciò che avviene nella fotografia di paesaggio ti consiglio di effettuare le operazioni di inquadratura e composizione dello scatto con già il filtro ND montato. Forse ti stai chiedendo se riuscirai a vedere qualcosa? Ti assicuro che nonostante l’eclissi solare la brillantezza del sole sarà più che sufficiente per “passare” la barriera data dal filtro.

E per la messa a fuoco? Con il filtro ND riuscirai a mettere a fuoco correttamente?

Certo! La distanza del sole è nota! Il sole è abbastanza lontano da poterti permettere di realizzare scatti impostando l’obiettivo all’infinito. In questo caso la messa a fuoco è semplice ed è anche inutile utilizzare ad esempio l’iperfocale, non avendo probabilmente oggetti vicino a te da mantenere a fuoco: se sei interessato all’eclissi sarà il sole ad essere il tuo centro di attenzione. Addirittura puoi decidere di mettere a fuoco senza nemmeno controllare! Imposta l’obiettivo in manuale e metti a fuoco posizionando la ghiera all’infinito.

Diaframma? Tempo di scatto? ISO?

Come ti dicevo all’inizio di questo articolo, la precedente eclissi di sole si è verificata diverso tempo addietro. Non ho avuto modo di provare le giuste impostazioni. Faccio pertanto un tentativo… al buio! Vedremo se riuscirò ad azzeccare i giusti settaggi solo sulla base dell’esperienza.

Senza esposimetro e senza esperienza diretta e comprovata in questo campo… io direi:

Filtro ND -10Stop, f/10, 1/2000s, ISO 100

Questi credo siano settaggi che non si allontaneranno molto da quelli da utilizzare per avere la corona circolare del sole correttamente esposta (tutto il resto sarà ovviamente nero!). Queste impostazioni credo che saranno valide solo se le condizioni meteo saranno favorevoli e il cielo terso. In caso contrario si dovrà lasciare entrare un filo in più di luce… oppure si dovrà desistere dal fotografare nel caso di intensa nuvolosità! 😀

Probabilmente l’ultima cosa che ti stai chiedendo è: «Cosa si vedrà? Ne vale la pena?»

L’eclissi avrà luogo al mattino, con un orario di inizio leggermente diverso a seconda della latitudine. In Italia non sarà totale ma sarà decisamente visibile. Inizierà prima in Sardegna, alle 9:16 in provincia di Cagliari, poi Roma (9:23), a Milano (9:24), a Napoli (9:25), a Lecce e infine a Trieste (9:30). Il massimo livello di oscuramento si potrà osservare dopo circa un’ora dall’inizio del fenomeno, che si concluderà poi intorno alle ore 11:45.

Anche l’intensità dell’eclissi solare dipenderà dal punto di osservazione. Qui sotto puoi vedere un’animazione che ti mostra le aree interessate dal fenomeno.

L’eclissi sarà massima al Nord Italia (ad Aosta si potrà osservare una copertura del 67,2% del disco solare, a Milano quasi il 65%), diminuendo poi via via che si scende lungo al penisola (Roma 53,8%, a Napoli e Siracusa non supererà invece il 39,7%).

Cosa ne dici? Ti va di provare a documentare l’eclissi e salvare l’Europa dal blackout?

Hai una grande responsabilità!

Ciao e buone foto

Simone Conti

 

P.S.: Speriamo in condizioni meteo favorevoli! Come dico anche nel mio videocorso “Introduzione alla pianificazione nella fotografia di Paesaggio” la pianificazione è estremamente importante e, come probabilmente saprai, le previsioni meteo a una distanza di più di 3 giorni non sono totalmente attendibili!

P.P.S.: Te ne sei accorto? Sono riuscito a scrivere un intero articolo e, al contempo, sono riuscito a NON parlare di flash! INCREDIBILE! 😀