Fotografia
Confronto… sempre!

ANCHE LA SECONDA MACCHINA OGNI TANTO FA QUALCHE SCATTO!

26/05/2014
Simone Conti

Confronto… sempre!

Ultimamente mi sono trovato spalla a spalla con fotografi con i quali non lavoro abitualmente. Sono amici, conoscenti, collaboratori in altri ambiti. Negli ultimi due mesi mi sono trovato a riconsiderare alcune metodologie operative che nel tempo si erano sedimentate forse un po’ troppo. Come si suole dire… squadra vincente non si cambia!

E se non fosse così? Se potessi vincere meglio altrove o giocando in modo diverso? Non pensi che sarebbe fantastico?


ATTENZIONE! Adesso faccio un po’ di “filosofia” (se mi conosci sai quanto poco mi piaccia e quanto preferisca dimostrare dal vivo le cose!), ma oggi credo che possa essere interessate condividere con te questi pensieri! (Se vuoi puoi saltare direttamente alle conclusioni)

Lo dicono tutti. Mi è stato sempre detto e ribadito. Il confronto con gli altri è importantissimo! Ho sempre pensato che fosse sacrosanta verità, ma ultimamente ho “spostato l’asticella un po’ più in là” e… indovina? Ho scoperto alcune cose veramente interessanti! 🙂

Guardare fotografie di altri professionisti e poter “spiare” il loro lavoro “dall’interno” è meravigliosamente stimolante per la tua produttività e creatività! Te lo posso assicurare!!!

Anche fare cose nuove e diverse dal solito è estremamente utile per abbandonare la tua “bubble”. Io la chiamo così, quelli più istruiti e bravi di me sono soliti chiamarla Zona di Comfort. 🙂

La fotografia street e il reportage sono due ottimi modi per uscire dalla zona di comfort
La fotografia street e il reportage sono due ottimi modi per uscire dalla zona di comfort

Il concetto è esattamente lo stesso. Tutti noi abbiamo uno spazio nel quale ci sentiamo sicuri e al sicuro, ma in genere è piuttosto piccolo. Si tratta dello spazio fatto dalle cose che siamo abituati a fare, delle tecniche che siamo soliti usare, dei modi con i quali siamo abituati ad approcciare le cose. Si tratta, alla fine, delle tue abitudini e la soglia della bubble è data dalla paura. Quando parlo di paure non intendo il termine in modo letterale, forse sarebbe più opportuno usare un termine di alcuni mie amici impegnati nel mondo della formazione personale che le definiscono credenze limitanti. Si tratta sostanzialmente di limiti che ti autoimponi, consciamente o meno, e che nella pratica dei fatti fossilizzano il tuo lavoro a un ambito specifico, in un modo definito e preciso di scattare. Oltre a questo mi riferisco anche a ciò che pensi sia possibile e a ciò che credi invece possa esserlo molto meno.

ATTENTO! NON STO parlando di STILE e VISIONE!!!

Stile e visione, quei due elementi che danno riconoscibilità e carattere al tuo lavoro credo siano molto importanti, ma essere aperto al cambiamento, al miglioramento e all’evoluzione (nel più ampio e positivo senso del termine) credo sia altrettanto fondamentale!

Ok! La smetto con la filosofia e mi sposto un po’ più sul concreto! Cosa ne dici? 🙂

Come fare ad uscire dalla bubble? Come oltrepassare le credenze limitanti che frenano la tua evoluzione?

La risposta credo sia sempre il confronto! Confronto con altri, confronto con il lavoro di altri. Anche l’essere in disaccordo educa all’uscita dalla bubble… perché vuole comunque dire mettersi in gioco.

Personalmente ho iniziato a cambiare alcune modalità di lavoro abituali. Ne parlavo, ad esempio, proprio nel mio ultimo articolo! Hai mai provato ad adottare il metodo di qualcun altro invece di continuare a perseguire il tuo? Spesso subito si trova qualche difficoltà nell’abbracciarlo, ma con un po’ di dedizione (eh, sì… l’impegno serve sempre e comunque!) si scoprono degli aspetti decisamente interessanti. Magari non tutto ciò che si trova nel metodo di altri lo si riesce a sfruttare, ma ci sono buone probabilità che anche una piccola cosa all’apparenza insignificante diventi per te un contributo importante per migliorare ulteriormente il tuo lavoro.

Ma come fare? Come riuscire a confrontarsi direttamente con altri professionisti?

Un ottimo modo è quello di frequentare seminari, corsi, workshop! Potevo forse dire diversamente? 🙂

Mi occupo abitualmente anche di questo! Oltre a tenere corsi… frequento seminari e corsi di altri! Non si finisce mai di imparare secondo me e, proprio per questo tra poco andrò a fare un’esperienza veramente ILLUMINANTE in Svezia. 😉

Composizione e inquadratura aiutano a raccontare...
Composizione e inquadratura aiutano a raccontare…

Simone Scurzoni, il mio socio nel progetto Wed75 è appena tornato dagli USA… Ha fatto una visitina a un certo Ben Chrisman ed è tornato a casa con tanti trucchi e segreti da condividere con me! (che INVIDIA! Avrei voluto essere anche io là con loro! 🙂 )

Non posso dimenticare anche che il team di Fotografia Professionale ha fissato nuovamente un appuntamento quest’anno per promuovere il confronto  su un tema importantissimo e spesso sottovalutato: la composizione fotografica!

Inutile dire che penso sia un’occasione importantissima e non vedo l’ora di poterti re-incontrare o conoscere in quell’occasione… di cosa sto parlando? Ma di Shoot to Thrill ovviamente! Non puoi mancare!

È stato il primo workshop in assoluto che Fotografia Professionale abbia mai realizzato. È ancora uno dei più amati e soprattutto non ammette distinzioni tra amatori e professionisti, perché dal confronto tutti hanno da imparare… SEMPRE!

Workshop Shoot to Thrill
Workshop Shoot to Thrill

Se il confronto è importante, perché non confrontarsi direttamente con altri professionisti, lavorando assieme a loro? Osservandoli lavorare?

Probabilmente starai pensando: «Non posso certo andare a lavorare per un mio concorrente!»

Perché no? Io, l’ho fatto! 🙂

Questo weekend per la prima volta in vita mia ho fatto da “seconda macchina” per un altro fotografo matrimonialista che lavora al di fuori del progetto Wed75 (ma che potrebbe anche entrare a farne parte, perché no? 🙂 ). Mi sono veramente divertito un sacco e ne ho tratto diversi insegnamenti (che lascerò decantare per un po’…)

Questa è stata solo l’ultima di una serie di collaborazioni con altri professionisti… tutte le volte imparo qualcosa e mi piace pensare di riuscire (ogni tanto) anche ad insegnare qualcosa a chi sa ascoltare! 🙂

Quando credi di saperne già abbastanza e che certe cose siano per te inutili… ripensaci!

Alza l’asticella è mettiti in discussione. Non è forse bello saltare sempre più in alto? 😉

Ciao e buone foto!

Simone Conti

 

P.S.: Con il nostro team siamo riusciti a fare anche qualcosa di più! Recentemente abbiamo avuto l’occasione di lavorare con un grande fotografo ritrattista (e anche matrimonialista… un concorrente! OMMIODDDIO!!! 🙂 ) e abbiamo registrato tutto!

Sei curioso? Ti rivelo un segreto! Devi solo aspettare la metà di giugno… e ne saprai di più! 😉