Tecnica Post-Produzione

CORREGGERE O VALORIZZARE LE DOMINANTI

23/03/2011
Simone Poletti

Correggere o valorizzare le dominanti

Ciao a tutti, sono Simona, è un vero piacere essere parte del team di FotografiaProfessionale.it.

Lavoro da diversi anni nel campo della comunicazione e dell’immagine, con particolare interesse per la post-produzione e la correzione delle immagini.

Proprio questo interesse mi ha portato a studiare ed approfondire diverse tecniche di ritocco fotografico, che condiviederò con voi attraverso i miei articoli sul blog e attraverso corsi e tutorial che saranno presto a vostra disposizione sul sito.

Oggi iniziamo a parlare di un argomento spesso dibattuto, la correzione cromatica delle immagini ed in particolare un aspetto molto importante che è la regolazione delle dominanti.

Innanzitutto…. cos’è una dominate? Si parla di dominante quando un’immagine ha una tonalità predominante e innaturale, provocata da particolari condizioni di luce al momento dello scatto. Ad esempio una fotografia scattata sulla neve tenderà ad avere delle dominanti azzure, una scattata al tramonto avrà dominanti rosse… le dominanti dipendono dalla temperatura della luce al momento dello scatto.

Con luce artificiale avremo dominanti differenti a seconda che si scatti con lampade al neon, a iridescenza, al tungsteno… ecc…

Per evitare le dominanti quasi tutte le macchine reflex e compatte moderne permettono la regolazione del punto di bianco, cioè si adattano alla temperatura della luce, ma può capitare di dover gestire ed eventualmente correggere una dominante presente in un immagine.

Ma detto questo… ha sempre senso correggere le dominanti?

Una dominante presente in un’immagine spesso è l’elemento che ne determina anche l’atmosfera e il fascino… quindi perchè correggere la dominante di un tramonto trasformando l’immagine in un fotografia “normale”? Non è forse meglio valorizzarne le caratteristiche evitando gli eccessi rispettando l’aspetto naturale dell’immagine?

Impareremo presto a gestire le dominanti e a correggerle senza snaturare l’essenza delle fotografie.

A presto.

Simona