Interviste
Daria Bonera: un’agente di rappresentanza al Photography PRO Day

CRODINO © CLARA VANNUCCI, DB AGENCY

11/03/2019
Francesca Pone

Daria Bonera: un’agente di rappresentanza al Photography PRO Day

Il Photography PRO Day 2019 è ormai alle porte e i relatori sono stati svelati 😉

Daria Bonera, agente di rappresentanza e photoeditor per Touring Magazine, è una dei relatori più attesi di questa edizione.

Abbiamo fatto due chiacchiere e ho potuto conoscere più di lei e del suo mestiere in vista del 23 Marzo 😉

 

Daria Bonera
Daria Bonera

 

 

 

FP: Parlaci di te, raccontati!

 

Fin da piccola sono sempre stata affascinata dalla fotografia, grazie a mia mamma Grazia Ippolito, fotografa ritrattista.

Ricordo che l’aiutavo a scegliere le foto da proporre alle riviste e spesso l’accompagnavo durante la realizzazione degli scatti.

 

FP: Come e quando hai deciso di diventare un’agente di rappresentanza?

La mia formazione è avvenuta durante i quattro anni in cui ho lavorato per l’Agenzia foto-giornalistica Grazia Neri a New York, oltre che per la fotografa documentarista Donna Ferrato. Solo nel 2008 ho maturato la decisione di aprire la mia agenzia.

 

CRODINO © CLARA VANNUCCI, DB AGENCY
CRODINO © CLARA VANNUCCI, DB AGENCY

 

FP: Quali sono i compiti di un’agente?

 

Scoprire e investire sui nuovi talenti e valorizzare il lavoro di fotografi già affermati 🙂 

 

FP: Quali profili selezioni per la tua agenzia e quali sono i criteri con cui li scegli?

Ultimamente mi sono focalizzata sulla ricerca di fotografi di Interior, settore che mi interessa molto e con il quale ci sono ancora tante potenzialità: il design è un settore in costante crescita.

Milano e i dintorni (Brianza inclusa) sono luoghi strategici, dove poter concretizzare nuove opportunità lavorative.

 

Seleziono nuovi fotografi, in particolare durante le portfolio review (Les Rencontres D’Arles e Eyes in Progress, per citarne alcuni) e ricevo molte candidature di fotografi da tutto il mondo.

Per quanto riguarda i criteri, anche se sono all’inizio della loro carriera, i fotografi devono avere almeno un progetto che sia efficace, coerente, originale e onesto.

In generale, non mi piace quando si vuol fare credere di sapere fare tutto: meglio specializzarsi e concentrarsi su un tipo di fotografia.

 

 

©CLARA VANNUCCI PER DARIA BONERA AGENCY, FERRARI TRENTO
©CLARA VANNUCCI PER DARIA BONERA AGENCY, FERRARI TRENTO

 

FP: Che consigli daresti a chi vorrebbe farsi selezionare da un’agenzia? 

Il consiglio che mi sento di dare è quello di portare anche solo un progetto, che sia però sorprendente, immediato e consistente.

 

FP: Quanto pensi sia indispensabile costruirsi un buon portfolio?
Da agente, quali sono i consigli assolutamente utili da condividere per un buon portfolio?

 

Oggi è più facile con il book digitale: io consiglio di crearne ogni volta uno diverso per tipologia di cliente.
Per ogni sezione o storia, deve esserci il giusto equilibrio tra selezione, scelta e sequenza delle foto. Deve risultare coerente, logico e omogeneo e deve riuscire a mettere in evidenza un punto di vista.
FP: Sei anche una photoeditor per Touring Magazine. Come descriveresti il mestiere di photoeditor?

 

Idealmente è una professione molto creativa, emozionante e stimolante. Cercare o commissionare reportage di viaggi con un taglio documentaristico mi è sempre piaciuto.
Purtroppo la crisi editoriale e della carta stampata ha portato ad avere budget ridotti e numeri sempre più bassi. Oggi produrre diventa l’eccezione, anche se continuo a crederci e a commissionare.
Io, solitamente, cerco fotografi che siano già nel luogo da fotografare e che possano farlo entro due giorni.
©CHRIS STEELE PERKINS PER DARIA BONERA AGENCY, CLIENTE PURINA
©CHRIS STEELE PERKINS PER DARIA BONERA AGENCY, CLIENTE PURINA

 

FP: Che consigli daresti a chi vuole diventare photoeditor oggi? 

 

Deve avere una buona cultura giornalistica e un’ottima conoscenza della fotografia e della storia della fotografia.
Coraggio, talento, intuizione, onestà, etica, sensibilità, determinazione e naturalmente passione: questi sono i particolari tipici in una professione come quella del photoeditor.
FP: Il 23 Marzo sarai tra i relatori del Photography PRO Day. Cosa condividerai con noi?

 

Sono molto contenta ed emozionata di partecipare al Photography PRO Day. Grazie per avermi invitata! 🙂

Vi presenterò la mia agenzia, che quest’anno compie 10 anni, e vi mostrerò alcuni lavori dei miei fotografi e registi e alcune campagne realizzate.

 

 

FP: C’è qualcosa che non ti ho chiesto e vorresti dirmi di te?

Che sono ottimista, che nonostante abbia iniziato a fare questo mestiere quando le grandi agenzie fotografiche chiudevano e le agenzie di pubblicità si ridimensionavano, continuo a crederci! 😉

 

FP: Grazie per quest’intervista, ci vediamo il 23 Marzo!

 

 

Francesca