Tecnica Fotografica
Fotografare in bianco e nero è più facile!

JUST TEASING

11/05/2014
Simone Conti

Fotografare in bianco e nero è più facile!

Lo so. Ne sono conscio. Sono sicuro che accadrà. In genere succede tutte le volte che tiro fuori questo argomento! Tutte le volte che ne parlo, anche se dichiaro anticipatamente il tono volutamente provocatorio, finisce sempre con un gran “polverone”. Magari questa volta sarà diverso… Vedremo…

Anche questa volta dichiaro apertamente il mio intento: sarò deliberatamente provocatorio!

Se vuoi conoscere cosa ne penso realmente seguimi per tutto l’articolo, altrimenti prendi per buono questo concetto…

Fare fotografia in bianco e nero è decisamente più semplice rispetto a farla a colori. Il bianco e nero è più semplice. Punto!

Anche durante il seminario Shape the Light in occasione di Fotografia Europea, domenica scorsa, ho parlato della cosa e naturalmente, come previsto, ho visto ben più di un sopracciglio inarcarsi!

La questione è fondamentalmente questa: credo che sia esattamente come scrivo e credo anche che ci sia una buona spiegazione, persino piuttosto logica, che possa convalidare la mia tesi.

Cosa ne dici? Vuoi saperne di più? Mi farebbe molto piacere sapere cosa ne pensi tu!

Ovviamente gli amanti del bianco e nero generalmente si inalberano di fronte a questa mia affermazione. E tu? Pensi anche tu che fare una buona fotografia a colori sia molto più complesso che realizzare la stessa immagine in bianco e nero?

Just Teasing - File in B&N così come uscito dalla mia Fuji X100S
Just Teasing – File in B&N così come uscito dalla mia Fuji X100S

Cerco di spiegarmi meglio! Quando parlo di facilità e semplicità mi riferisco, nello specifico, alla decodifica dell’immagine e non alla sua realizzazione tecnica in sé per sé. La tecnica rimane sostanzialmente la medesima sia nel caso del colore che per il bianco e nero. Quello che cambia, a mio parere, è la velocità in cui, durante la fase di composizione dell’inquadratura, si riesce a percepire della scena.

Analizzare una scena a colori è molto più complesso e ricco di distrazioni rispetto ad osservare una scena in bianco e nero. Decifrare un’immagine a colori richiede uno sforzo molto maggiore al nostro cervello visto che deve elaborare tutti i segnali provenienti dai coni oltre che dai bastoncelli presenti nei nostri occhi.

Just Teasing
Just Teasing

Recentemente, dopo una interessante chiacchierata con un amico fotografo che ha già fatto di questa scelta un’abitudine, ho deciso di impostare la mia Fuji X100S in modalità bianco e nero. In questo modo gli scatti in jpeg che produce sono completamente scevri dalla distrazione che il colore comporta. Nel mirino elettronico posso comporre senza distrazioni e ho comunque un file RAW che posso sviluppare a colori direttamente in macchina oppure con più calma sul Mac con Lightroom5. È incredibile quanto sia più semplice individuare e decifrare la struttura dell’immagine già in fase di composizione prima di scattare e ottenere, in questo modo, foto migliori.

Ti invito a provare! Probabilmente ti accorgerai che percepire l’illuminazione della scena è più immediato. Il contrasto della scena è più semplice da gestire e il tuo lavoro di composizione dell’immagine ne gioverà.

Gran Caffè - File B&N così come uscito dalla mia Fuji X100S
Gran Caffè – File B&N così come uscito dalla mia Fuji X100S

Questa naturalmente è anche la ragione per cui le immagini in bianco e nero piacciono molto di più… sono più semplici da decifrare, da capire, da decodificare e il nostro cervello, essendo tendenzialmente pigro… tende a risparmiare energia! Leggere un’immagine in bianco e nero è più semplice, quindi risulta più probabile che piaccia!

Gran Caffé
Gran Caffé

Cosa ne dici? Preferisci il colore o il bianco e nero? Cosa ne direbbe secondo te Henry Cartier-Bresson? Se Bresson avesse potuto scattare a colori, lo avrebbe fatto? 🙂

Ciao e buone foto

Simone Conti

"Tecniche Avanzate di Conversione e Correzione del Bianco e Nero" - Video-corso di FotografiaProfessionale.it