Tecnica Fotografica
Omioddio ho l’obiettivo miope, anzi no… Ipermetrope!

FRONT/BACK FOCUS – COME ACCORGERSENE E COME CORREGGERLO FACILMENTE

25/03/2015
Simone Conti
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Omioddio ho l’obiettivo miope, anzi no… Ipermetrope!

Può accadere, soprattutto con lenti molto “veloci” e quelle con ampia apertura, che la precisione di messa a fuoco non sia delle migliori. Spesso ci si accorge del fenomeno e si attribuisce il problema all’autofocus. Altre volte semplicemente non ci si rende conto del problema e si pensa (erroneamente) che la lente non sia particolarmente incisa.

Può capitare che anche le lenti, come i nostri occhi, abbiano una piccola anomalia. Può succedere che la taratura della lente non sia perfetta in fabbrica e che la messa a fuoco non avvenga dove ci si aspetta. In questi casi si parla di front o back focus a seconda che il punto di messa a fuoco sia spostato più avanti o più indietro rispetto al punto nel quale ce lo aspettavamo.

Anche con lenti non particolarmente “veloci” è un fenomeno che può accadere e vale sicuramente la pena fare qualche indagine per capire se le nostre lenti ne sono affette o meno.

Una volta evidenziato il problema avrai essenzialmente due strade da poter percorrere:

  • Inviare l’obiettivo in “revisione” al centro assistenza più vicino segnalando il difetto per una correzione “hardware”;
  • Modificare i settaggi lente sul tuo corpo macchina (se te lo consente) in modo che il difetto riscontrato venga “compensato” dall’autofocus della fotocamera.

Esiste in realtà anche una terza via ma per ora è disponibile solo per gli obiettivi Sigma: un anello adattatore USB che consenta di variare i parametri della lente e “correggerne” il firmware.

In passato proprio gli obiettivi di terze parti, in particolare i Sigma, erano noti per essere affetti da problemi di front e back focus. Ora soprattutto con la nuova serie Art il fenomeno è praticamente sparito anche se non del tutto. Sicuramente si è ridotto entro valori assolutamente tollerabili e, a meno di fare test specifici, molte volte non ce ne si accorge nemmeno. Ad esempio sia il Sigma 35mm f/1.4 DG HSM Art che il suo “fratello maggiore” (anche qualitativamente parlando) Sigma 50mm f/1.4 DG HSM Art sono obiettivi eccezionali con un rapporto qualità prezzo assolutamente non paragonabile ad obiettivi con caratteristiche simili dei brand più blasonati.

Oggi non voglio fare recensioni di ottiche. Lo scopo di questo articolo è darti una veloce e breve guida pratica per fare un test sommario e capire se i tuoi obiettivi soffrano o meno di front o back focus.

Sai che sono un appassionato di McGyvering… quindi procurati abbbonnndante colla vvvinilica!

In cosa consiste la tecnica? Semplice!

Front Back Focus - Come accorgersene
Front Back Focus – Come accorgersene

Dovrai avere un oggetto che ti consenta di misurare esattamente la distanza tra il punto di messa a fuoco previsto e il punto di messa a fuoco rilevato. Questo oggetto dovrà essere posizionato con un angolo di 45° rispetto al piano focale.

Cosa conviene utilizzare?

Probabilmente lo strumento più semplice è un righello che potrai posizionare a un angolo di esattamente 45° utilizzando una squadra da disegno.

Nel mio caso, come vedi, ho stampato un “righello virtuale” su un foglio di carta, l’ho accoppiato a un cartoncino rigido e l’ho appoggiato e fissato a una squadra da disegno.

Front Back Focus - Il target deve essere posizionato  con una inclinazione di 45 gradi
Front Back Focus – Il target deve essere posizionato con una inclinazione di 45 gradi

Ho composto l’inquadratura in modo che il numero 17 fosse al centro del punto di messa a fuoco e ho fatto in modo che la distanza dal “target” fosse almeno maggiore della distanza minima di messa a fuoco dell’obiettivo. Ovviamente! Altrimenti come farebbe a mettere a fuoco?! 😉

Dopo aver fatto un po’ di test con l’attrezzatura che vedi nelle foto però ho pensato… Ma è possibile non riuscire a dare a chi come te che ci leggi sempre e segui il nostro lavoro, qualcosa di meglio, qualcosa di più pratico e veloce da utilizzare?

Dopo avere fatto questo pensiero… l’ho realizzato!

Target per analisi Front Back Focus by FotografiaProfessionale.it
Target per analisi Front Back Focus by FotografiaProfessionale.it

Ecco quindi cosa fare per realizzare a casa i tuoi test.

  1. Il primo passo è scaricare il nuovo target di test realizzato apposta per te! È quello che vedi nella foto qui sopra e lo puoi ottenere gratuitamente compilando il form in fondo alla pagina. Si tratta di una scala graduata che potrai usare per testare gli obiettivi;
  2. Stampa il documento su un cartoncino abbastanza rigido, ritaglialo, piegalo e incollalo seguendo le istruzioni con abbbonnndante cccolla vvvinilica;
  3. Preparato il nuovo sofisticato strumento di test dovrai posizionarlo in modo che il lato inclinato a 45° sia di fronte alla tua macchina che avrai posizionato su un cavalletto;
  4. Esegui i tuoi test in un ambiente luminoso, per avere perfetta e corretta leggibilità e per fare in modo che l’autofocus della macchina performi al meglio;
  5. Regola l’altezza della macchina fotografica in modo che il centro dell’obiettivo sia alla stessa altezza del centro della grafica da fotografare;
  6. Mantieni una distanza dal target di test che permetta una corretta messa a fuoco in automatico. Ti consiglio di stare ad una distanza di poco superiore alla distanza minima di messa a fuoco dell’obiettivo;
  7. Regola il diaframma al valore di massima apertura in modo da ottenere la minore profondità di campo possibile;
  8. A questo punto potrai scattare avendo cura di mettere a fuoco sul punto al centro della grafica;
  9. Scarica la foto realizzata e controlla che la foto sia a fuoco sul valore zero della scala graduata.

Se troverai il punto di fuoco spostato verso i valori positivi dovrai gestire una situazione di back focus, al contrario uno spostamento verso i valori negativi indica una situazione di front focus.

Potrai correggere lo scostamento con gli strumenti che ti descrivevo all’inizio dell’articolo (intervento in assistenza specializzata, software della macchina, anello dock Sigma… se hai un obiettivo Sigma di nuova generazione).

Considera e ricorda che comunque è normale avere un’area di messa a fuoco maggiore dietro al soggetto rispetto a quella davanti al punto inquadrato. Generalmente l’area a fuoco è per un terzo davanti e per due terzi della profondità di campo dietro al soggetto inquadrato.

Cosa aspetti? Scarica gratuitamente la grafica target in formato PDF da ritagliare e costruire, compilando il modulo qui sotto e… buon test!

Ciao e buone foto!

Simone Conti