Fotografia
Grandi cambiamenti e… le rotelle che girano al contrario

1160 FILBERT STREET – SAN FRANCISCO

08/05/2015
Simone Conti
7 commenti ]

Grandi cambiamenti e… le rotelle che girano al contrario

In questo ultimo periodo ho personalmente dei grandi progetti. Questi grandi progetti si incastrano in modo ottimo e ottimale con altri grandi progetti che stanno bollendo in pentola qui in FotografiaProfessionale.it, ma questa è un’altra storia e probabilmente ne riparleremo!

Insieme ai grandi progetti spesso si devono affrontare grandi cambiamenti. È abbastanza naturale. Quando si vuole dare corso a qualcosa che prima non c’era, quando si cammina su un percorso che non si conosce… il cambiamento è sempre dietro l’angolo!

Negli ultimi 12 mesi sto cambiando molte cose, prima piano, ora sempre più in rapida successione, ma qui ti voglio parlare solo dei cambiamenti che riguardano la fotografia e… delle rotelle che girano al contrario.

Generalmente nel panorama italiano (ma magari è solo una mia percezione!) il cambiamento piace a pochi. Il cambiamento è temuto, accuratamente evitato, criticato, osteggiato. Alcuni esempi di affermazioni a salvaguardia della staticità e dell’assenza di cambiamento?

– Con il digitale ormai sono tutti fotografi! Peccato che molti fotografi con il digitale fatichino invece a trovare il modo di essere competitivi e all’altezza dei nuovi strumenti.

– Con la postproduzione sono tutti bravi, basta usare Fotosciop (riporto il nome del prodotto così come normalmente scritto da chi fa certe affermazioni) e anche le foto brutte diventano eccezionali! Generalmente il livello di competenza nell’utilizzo di Adobe Photoshop di chi impiega tempo per esternare certi pensieri è piuttosto limitato. Certo con la postproduzione si possono fare miracoli (e io continuo a rimanere a bocca aperta tutte le volte che vedo Simone Poletti al lavoro!), ma lo scopo e la funzione della postproduzione sono di migliorare lo scatto, non di crearlo dal nulla (potremmo poi parlare di CGI e fotocomposizione, ma sono un’altra cosa e probabilmente ci vorrebbe una giornata di argomentazioni!). La postproduzione serve a rendere eccezionale un ottimo scatto. Per rendere eccezionale uno scatto sbagliato non occorre Photoshop e nemmeno altri software di postproduzione… serve studio, applicazione, impegno e, magari, anche un corso di fotografia! 😉

– Le foto con il flash sembrano finte! Quale migliore luce della luce naturale? Magari sì, quella di una bella finestra! Ognuno ha le sue preferenze (e io amo il flash… se non si era già capito!), ma generalmente chi difende a spada tratta una “via” è perché non è disposto a cambiare in favore di qualcosa d’altro, non ne è capace o semplicemente non si è preso il tempo per approfondire l’argomento. Io credo sia preferibile avere sempre ALMENO due possibili opportunità in modo da poter scegliere la migliore per ogni occasione. Luce naturale? Meravigliosa! Luce flash? Magnifica! Ambedue sapientemente mixate? La vera e insuperabile perfezione! 🙂

Lower Yosemite Falls - Non male il Sigma 35mm f/1.4 DG Art
Lower Yosemite Falls – Non male il Sigma 35mm f/1.4 DG Art

Queste sono solo le prime tre lamentele frequenti che mi vengono in mente, ma potrei tranquillamente continuare. Ad esempio con argomentazioni relative al lavoro a basso costo, con prezzi scorretti e inferiori al valore di mercato… che non si sa bene quale sia, in realtà! L’unica cosa che mi sono accorto essere sempre valida è che i professionisti bravi, capaci e di talento lavorano sempre, sono sempre impegnati e lavorano sempre… senza lamentarsi.

Personalmente sto ancora cercando di capire bene come fare. Inizio con il non lamentarmi e sto lavorando costantemente per diventare bravo e capace… il talento, si sa, non si può acquisire… ma si può allenare!

Probabilmente ti starai chiedendo: «Quindi perché dici che ti girano le rotelle al contrario? Non va tutto bene? Cos’è che te le fa girare?»

Questa premessa è solo per raccontarti un aneddoto che mi riguarda personalmente, riguarda il cambiamento ed è un tema ricorrente nei miei workshop.

Durante i workshop scherzo spesso sulla dicotomia Canon e Nikon. Come spesso scrivo sono “marca agnostico” (basta che non si parli di computer perché in quel caso sono estremista!) e faccio spesso riferimento ai pregi e difetti sia di Canon che di Nikon durante gli incontri dal vivo. Spesso, a quanto pare, sembra che la lista dei pregi che elenco sia a favore di Nikon (non è vero, ma fa lo stesso!) e c’è sempre qualcuno che mi chiede: «Ma se dici che Nikon è meglio di Canon, perché non cambi?»

La mia risposta è sempre stata molto pragmatica: «Costa troppo! È impossibile cambiare un corredo completo da una marca all’altra. Sarebbe praticamente un suicidio!»

Beh, devo confessarti che sono tutte scuse. Ancora una volta mi sono accorto che si tratta solo di paura. Paura del cambiamento! È quindi veramente un suicidio?

Direi proprio di no! Ora mi girano le rotelle al contrario perché… ho commesso “suicidio” e non sono morto! Ora appartengo al “lato Giallo della Forza”. Lascio a te decidere se ora sono un Jedi o un Sith! 😀

È stato economicamente vantaggioso? No, ma non è stato un disastro (la spesa aggiuntiva è stata decisamente contenuta) e l’operazione non ha richiesto più di 10 giorni per vendere tutto il mio corredo Canon (flash compresi) e… rimettere assieme un corredo Nikon!

Ma non mi sono limitato a questo. Ti già ho detto che il cambiamento è la parola d’ordine nell’ultimo periodo?

Come dico sempre durante il mio Workshop Wedding Day dedicato alla fotografia di matrimonio, le uniche ottiche che sono veramente necessarie sono un buon 35mm fisso e luminoso oltre a un buon 85mm fisso e altrettanto luminoso. Fino a poco tempo fa avevo ancora qualche obiettivo zoom, ma passando a Nikon ho deciso di eliminare ogni zoom, solo ottiche fisse!

...e se il prossimo Wedding Day lo organizzassimo alla Two Pines Chapel? (Direttamente dal film Kill Bill by Quentin Tarantino)
…e se il prossimo Wedding Day lo organizzassimo alla Two Pines Chapel? (Direttamente dal film Kill Bill by Quentin Tarantino)

Sono sicuro che dovrò rivedere alcune modalità operative. Sarà difficile? Forse un po’, ma da quello che vedo già ora dopo una decina di giorni… sarà meravigliosamente creativo! Del resto, se hai partecipato in passato a Shoot To Thrill (altrimenti mi sento di consigliartelo come esperienza!) sai che sono un grande fan dello “Zoom Left & Zoom Right”!!! 😉

Per ora, come vedi dalle immagini a corredo dell’articolo, mi sono divertito con la sola fotografia di paesaggio (Se ti interessa l’argomento ti ricordo l’appuntamento a Fotografia Europea 2015) ancora una volta con immagini della California. Del resto anche gli Stati Uniti e la California, in particolare, fanno parte dei cambiamenti di questi mesi, ma questa è un’altra storia! 🙂

Ora la mia concentrazione è rivolta solo alle “rotelle” che girano al contrario e sono invertite per tempi e diaframmi rispetto a Canon… poi l’innesto a baionetta che si ruota in senso contrario. Tutto è cambiato, ma nulla è cambiato in realtà. Le foto, come sempre, non le fa la macchina! Adesso ho a disposizione solo più risoluzione, più gamma dinamica, un più accurato sistema esposimetrico, maggiore “stacco dei piani” e un sistema flash marginalmente più “accurato”.

Non male! Come ogni tanto mi dice mio papà: «Cento Euro e passa la paura!»

Effettivamente questa è stata, fino ad ora, la spesa totale (giusto per essere chiaro e trasparente né Nikon, né Canon sono sponsor o endorser miei o di Fotografia Professionale, ma siamo aperti ad accettare sponsorship in questo senso, eh! Così magari la spesa si ferma a soli 100 Euro invece di aumentare ancora un poco…). La paura del cambiamento corredo è passata e ora è tempo solo di trarne beneficio e continuare a divertirmi come e più di prima!

Ricorda questa citazione di Charles Darwin: “Non è la specie più forte a sopravvivere, e nemmeno quella più intelligente ma la specie che risponde meglio al cambiamento.”

Lamentarsi o trovare scuse per reagire alle spinte che portano cambiamento è inutile. Meglio cambiare, adattarsi e essere sempre pronti a un nuovo futuro!

A questo punto credo non mi resti altro che salutarti e ringraziarti per avere letto l’articolo dall’inizio alla fine, seguendomi in questo racconto/condivisione!

Grazie, buone foto e… al prossimo cambiamento!

Simone Conti

 

P.S.: Ancora non ho avuto occasione di vendere proprio tutto a dire il vero! Se fai parte del “lato Rosso della Forza”, usi il flash (se non lo usi ti aspetto al prossimo Flash My Life!) e vuoi iniziare a utilizzare uno dei migliori sistemi di triggering in commercio, sia per flash a slitta che per flash da studio, a un costo decisamente competitivo… Il mio Kit PocketWizard per Canon è ancora in attesa di trovare un nuovo compagno di avventure! (Puoi vedere di cosa si tratta da questo link su Amazon)