Fotografia
Cosa significano le sigle sugli obiettivi? (1/2): Canon e Nikon

IMPARA A “LEGGERE” I TUOI OBIETTIVI :)

25/05/2018
Gloria Soverini
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Cosa significano le sigle sugli obiettivi? (1/2): Canon e Nikon

Saper individuare il significato delle sigle sugli obiettivi è fondamentale per conoscere meglio i tuoi strumenti e per orientare gli acquisti: le informazioni su lunghezza focale e apertura massima sono solo l’inizio!

 

Qualche giorno fa abbiamo ricevuto un messaggio su Facebook di una ragazza che ci chiedeva come orientarsi nella scelta degli obiettivi, dal momento che per la stessa lunghezza focale trovava specifiche differenti espresse da “sigle” che l’avevano mandata in confusione.
Quant’è vero!
Chi non è passato per la ricerca di tutte quelle lettere su Google, magari non riuscendo a capire bene di cosa si trattasse se non di funzioni che potevano far aumentare o diminuire il costo della lente? 🙂

Ho quindi deciso di raccogliere un elenco delle sigle più diffuse, per le marche più diffuse, con una breve spiegazione e qualche cenno tecnico raccolti sul web.
Oggi parto da Canon e Nikon – le foto degli obiettivi saranno solo Canon, che è il brand che utilizzo 😉

 

 

OBIETTIVI CANON:

 

• EF – L’attacco EF, che sta per Electro Focus, presenta il più ampio diametro interno tra le macchine fotografiche reflex 24×36, consentendo di avere obiettivi con maggiori aperture. Gli obiettivi con questo attacco dispongono di un proprio motore interno per la messa a fuoco; questo garantisce silenziosità e maggior precisione della messa a fuoco automatica, in più, dal momento che i contatti fra lente e corpo macchina non sono più meccanici ma solo elettrici, il meccanismo della montatura è più semplice (e il diaframma è molto più preciso). Infine, se il motore di un obiettivo si rompe, gli altri saranno comunque funzionanti, ma se il motore è collocato nel corpo macchina e si danneggia, allora l’autofocus sarà inutilizzabile a prescindere. La sigla EF indica anche la compatibilità sia col formato Full Frame che APS-C, ma in questo caso bisogna tenere conto che la distanza focale dell’obiettivo andrà moltiplicata con il fattore 1.6 (ad esempio, un obiettivo EF 40mm su APS-C sarà l’equivalente di un 64mm).

• EF-S – Variante dello standard EF dove la “S” sta per Short-backfocus. Gli obiettivi EF-S sono destinati unicamente alle fotocamere con sensore in formato APS-C: questi obiettivi sono incompatibili con il formato full frame o APS-H per la differenza nel diametro di cerchio di copertura, che non compre il fotogramma 24×36 mm, e per la presenza di un apposito distanziale in gomma che, essendo inserito nella parte posteriore del gruppo ottico, interferisce con lo specchio della fotocamera.

• ISImage Stabilizer – È la tecnologia che compensa, entro un certo limite, il mosso provocato dalle mani o dalle vibrazioni su cui la macchina fotografica poggia.

• USMUltrasonic Motor – La tecnologia USM permette una messa a fuoco precisa, veloce e silenziosa; gli obiettivi EF equipaggiati con l’USM, inoltre, consumano meno energia. Esistono due tipi di USM, quello con motore ad anello (ring-type USM), usato sugli obiettivi di classe elevata perché maggiormente veloce e silenzioso, e quello con micromotore ultrasonico (micromotor USM), montato sugli obiettivi di classe media perché più economico essendo più lento e leggermente rumoroso.
È stata Canon a commercializzare per prima questa tecnologia!

• DODiffractive Optics – Le lenti degli obiettivi con il sistema DO hanno al loro interno degli elementi che alterano il percorso della luce che li attraversa; questo ha due conseguenze: a parità di lunghezza focale e apertura, gli obiettivi DO sono più piccoli e leggeri di quelli non-DO e, inoltre, hanno una decisa riduzione dell’aberrazione cromatica.

• LLuxury – Sono gli obiettivi top di gamma di qualità professionale, garantiscono prestazioni superiori e sono costruttivamente più resistenti in modo da rispondere ad un uso costante e alle condizioni più difficili. Queste lenti sono tropicalizzate, ovvero sigillante per impedire l’ingresso di polvere e acqua. Un obiettivo è considerato di serie L solo quando contiene almeno una lente alla fluorite o un elemento a bassissima dispersione, formato da una lente a bassa dispersione e da lenti sferiche. Per questi motivi, gli obiettivi della serie L sono quelli che restituiscono le immagini di qualità migliore; si riconoscono sia dal barilotto color bianco sporco (sono quelli più grandi, e sono bianchi per limitare l’assorbimento dei raggi solari che potrebbero compromettere le prestazioni dell’obiettivo), sia dalla riga rossa.
Possedere un certo numero di ottiche L affiancate da un corpo macchina professionale EOS, è un requisito per essere ammessi al Canon Professional Service nei maggiori mercati.

• II/III – I numeri romani indicano la versione dell’obiettivo.

• TS-ETilt & Shift – Sono gli obiettivi decentrabili e basculanti progettati soprattutto per foto di architettura e still-life.

• STMStepping Motor Technology – Sistema di AF che unisce la rilevazione di fase per avvicinare il punto di messa a fuoco in modo veloce e quella basata sul contrasto per la messa a fuoco fine il che, sfruttando il motore STM, evita il fenomeno del focheggiamento e permette una messa a fuoco automatica fluida e veloce anche durante le riprese video.

• EMDElectro Magnetic Diaphragm – Il controllo elettromagnetico del diaframma che aumenta la precisione di controllo sull’apertura; questa tecnologia permette di mantenere il controllo automatico del diaframma anche negli obiettivi TS-E.

 

 

Canon EF 24-105mm f/4 L IS USM
Canon EF 24-105mm f/4 L IS USM

Canon EF 70-200mm f/2.8 L IS II USM
Canon EF 70-200mm f/2.8 L IS II USM

Canon EF 24-70mm f/2.8L USM
Canon EF 24-70mm f/2.8 L USM

 

 

OBIETTIVI NIKON:

 

• AF – Sistema di autofocus.

• AF-D – Obiettivi dotati di autofocus che comunicano l’informazione relativa alla distanza del soggetto dal corpo macchina, utile per l’esposizione automatica e per il controllo flash. Attenzione a verificare l’effettiva compatibilità dell’obiettivo con il corpo macchina, perché nel caso di alcuni modelli si perder l’automatismo della messa a fuoco.

• AF-S – Obiettivi dotati di sistema di autofocus con motore ad ultrasuoni (Silent Wave Motor).

• AF-P – Obiettivi dotati di sistema di autofocus con stepper motor (motore passo passo – la “P” nel nome deriva dall’impulso, pulse, che attiva il motore.), che garantisce maggior silenziosità e rapidità di messa a fuoco. Non compatibile con corpi macchina antecedenti al 2013.

• IFInternal Focus – La messa a fuoco è eseguita mediante un movimento di lenti all’interno dell’obiettivo, in una montatura non estensibile, che permette quindi una costruzione più compatta e leggera, la quale si traduce in una messa a fuoco minima più precisa e una maggior rapidità di focheggiatura.

• EDExtra-low Dispersion – Lenti con impiego di vetri a basso indice che rendono i colori più brillanti e diminuiscono le aberrazioni cromatiche.

• VRVibration Reduction – Ottiche dotate di sistema di stabilizzazione che serve a ridurre le vibrazioni, minimizzando la perdita di nitidezza provocata dai movimenti in fase di scatto (dovuti alle mani del fotografo o alle vibrazioni del supporto su cui la macchina fotografica è fissata).

• G – Queste sono ottiche prive della ghiera dei diaframmi, quindi non dispongono di anello, e quindi l’apertura è controllata direttamente dalla macchina fotografica. Forniscono comunque l’informazione di distanza, ma non possono essere utilizzate su corpi privi di automatismi.

• DX – Obiettivi che sono caratterizzati da un cerchio d’immagine più ridotto, quindi sono progettati esclusivamente per fotocamere digitali con sensore in formato APS-C.

• FX – Le ottiche FX sono ottiche progettate per le macchine fotografiche con sensore in formato full frame (dimensione pieno formato 35mm).

• PCPerspective Control – Obiettivi decentrabili/basculabili che permettono di correggere prospettiva, distorsione ed estensione del campo nitido. Sono utilizzati soprattutto in architettura.

• DCDefocus-Image Control – Questa tecnologia consente al fotografo di controllare il grado di aberrazione sferica residua, sia sul primo piano che sullo sfondo, grazie alla rotazione di un’apposita ghiera; si può cioè intervenire sulla resa delle zone fuori fuoco conferendo loro una particolare “rotondità”, molto adatta alla fotografia di ritratto.

• DDistance – Questi obiettivi inviano un segnale al corpo macchina trasmettendo l’informazione relativa alla distanza del soggetto dalla fotocamera.

• E – Meccanismo di diaframma elettromagnetico, situato nel barilotto dell’obiettivo, che fornisce un controllo altamente accurato della lamella del diaframma o del diaframma elettronico quando si utilizza l’esposizione automatica o durante la ripresa in sequenza. Con gli obiettivi convenzionali di tipo D/G, le lamelle del diaframma sono azionati da leve di collegamento meccaniche.

• SICSuper Integrated Coating – Si tratta del rivestimento ottico a strati multipli che minimizza sensibilmente l’effetto fantasma e i riflessi; annulla le riflessioni nel campo delle lunghezze d’onda più estese, e migliora bilanciamento e riproduzione cromatica.

• ASPAspherical Lens – Sono ottiche il cui schema è composto da una o più lenti asferiche, il che elimina il coma e altre aberrazioni anche nell’impiego a tutta apertura. Utile soprattutto nei grandangolari.

• CRCClose Range Correction – Sistema di correzione alle brevi distanze, i gruppi ottici di questi obiettivi sono assemblati nella configurazione “a lenti “flottanti: la messa a fuoco è ottenuta tramite il movimento indipendente di ogni gruppo, mantenendo invariata la qualità delle immagini anche ad una breve distanza di ripresa e permettendo di ampliare il campo di messa a fuoco.

• RFRear Focusing – In questo sistema tutte le lenti sono suddivise in gruppi specifici, e solo il gruppo posteriore (solitamente più piccolo e leggero) si muove per la focheggiatura, consentendo all’autofocus di essere più fluido e veloce.

• SWMSilent Wave Motor – Gli obiettivi AF-S Nikkor sono dotati di motore ad ultrasuoni incorporato che trasforma le “onde in movimento silenzioso” in energia di rotazione: questa energia attua la messa a fuoco automatica con maggior precisione e silenziosità.

 

 

Spero che questo elenco ti abbia aiutato a fare un po’ di chiarezza,
ci vediamo nel prossimo articolo con le sigle degli obiettivi Sigma e Tamron 🙂
A presto!

PS: se hai un obiettivo con una sigla che non compare in questo elenco, scrivimela in un commento e la inserirò!

Gloria

 

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