Tecnica Post-Produzione
Lo schema di gioco per una post produzione vincente

USARE METODO IN POST-PRODUZIONE – FOTO: LUCA MANFREDI

18/12/2012
Simona Giglioli

Lo schema di gioco per una post produzione vincente

Ciao,

immagino tu sappia bene come un lavoro di post produzione fatto correttamente possa valorizzare l’immagine.

Quante volte correggi lo scatto e quante no? Di sicuro sono più le volte che lo correggi perchè lo so… è quasi impossibile resistere, ormai l’importanza anche di una minima correzione ti porta a intervenire. Già il Guru della post produzione… Sig. Poletti 😉 , ha spiegato in un articolo molto interessante perchè la post-produzione è importante per un fotografo, quindi non mi ripeterò, di certo concordo anche io che per raggiungere l’obiettivo prefissato o dato dal cliente è importante lavorare bene.

Soprattutto nella moda, il workflow da adottare non è molto chiaro e alcuni fotografi correggono senza usare un metodo… diciamo… un pò come capita… e i risultati si vedono. “Alzo un pò questo valore… poi lo abbasso… poi aggiungo un livello… poi lo tolgo e lo duplico modificando il livello sotto…”…. Ahhhhh… sbagliato!!!

Per essere più veloce, per ottenere risultati migliori e per lavorare meglio… usa uno schema di gioco che abbia un metodo!!!

Ecco i 5 passaggi che ti renderanno il lavoro più fluido e meno caotico. 😀

In questo caso si tratta di un’immagine moda ma lo stesso metodo può essere utilizzato per tutti i lavori.

Premessa: la correzione di una foto non può essere casuale… prendi un brief preciso o datti degli obiettivi precisi in modo da sapere dove vuoi arrivare.

E ora al lavoro…

 

1) SVILUPPO DEL RAW: fai nascere un buon file sul quale lavorare!

Parti da un’immagine che abbia tante informazioni, il file raw è il file con maggiori informazioni possibili perchè è un file grezzo non compresso. Puoi svliuppare il raw utilizzando ad esempio Camera Raw o ancora meglio Lightroom. Una volta modificati i parametri di sviluppo, l’immagine dovrà essere salvata in un formato grafico apribile con Photoshop  (tiff o psd, evita il jpg). Se non hai un raw puoi passare al secondo punto.

 

2) DETTAGLIO: quel qualcosa in più!

Apri l’immagine a Photoshop e… accentua il dettaglio (oi oi oi ma perchè proprio adesso e non dopo?). Perchè se lo fai dopo, si potrebbero creare delle aberrazioni sulle correzioni che hai fatto, invece se il dettaglio lo dai subito non hai brutte sorprese alla fine. Se decidi di dare subito dettaglio però… ricorda che non potrai, dopo aver fatto le correzioni, cambiare idea e abbassare l’opacità del dettaglio perchè le correzioni che avrai fatto saranno “legate” alla quantità di dettaglio che hai applicato. Per accentuare il dettaglio segui uno dei metodo che puoi trovare sui nostri corsi.

 

3) CORREZIONE DIFETTI: tutto cambia!

Questo è uno dei passaggi più complicati! I flash e il sensore della macchina fotografica evidenziano molti difetti. Una pelle perfetta ahimè può risultare comunque troppo porosa e presentare delle imperfezioni. Hai mai corretto foto moda di bambini? Pelle “a mortadella”, vene e… peli… in evidenza… eh si… armati di pazienza e usa gli strumenti per correggere l’immagine (ad esempio per la pelle: cerotto e timbro) in base al risultato che vuoi ottenere.

 

4) CROMIE: colore, colore, colore

Questo è un altro passaggio fondamentale che fa si che la tua immagine sia in linea con gli obiettivi da raggiungere. Sai bene che spesso i colori in scatto prendono delle dominanti o comunque non corrispondono alla realtà… ma se una maglia è nera deve essere nera… non rossiccia… quindi… correggi le cromie della pelle e dell’abito.

 

5) AGGIUNGI EFFETTI: wow

Dai un sapore particolare alla foto, aggiungi luci e ombre se neccessario, rendila più fashion secondo il tuo gusto o secondo le indicazioni che ti fornisce il cliente.

Utilizza questo schema per ottenere risultati ottimali. Seguire un metodo predefinito ti aiuta a non dimenticarti nulla, a ottenere migliori risultati e ad essere più veloce.

Ricorda… NON ESAGERARE… l’immagine non va stravolta, deve mantenere la sua identità! 😉

E ora a te… crea il tuo schema di gioco e… vinca il migliore! 😉

Ciao

Simona