Tecnica Post-Produzione
Piove… sui nostri infiniti paesaggi… Ascolta!!!

DALL’UNIONE DI SINGOLI SCATTI ALLA CREAZIONE DELLA PIOGGIA

15/11/2012
Simona Giglioli

Piove… sui nostri infiniti paesaggi… Ascolta!!!

Ciao! Oggi vediamo come utilizzare photo merge per realizzare un paesaggio composto da più immagini separate e come creare pioggia realistica.

Anche tu ti fai conquistare da panoramiche di bellissimi paesaggi? Su riviste, sul web e nei book fotografici si vedono foto di paesaggi naturalistici o di architettura che sono realizzati riuscendo a immortalare tutto il panorama visibile a volte anche a più di 180°.

Le panoramiche di paesaggi sono infatti senza dubbio immagini di grande effetto e con un grande potenziale commerciale, soprattutto se postprodotte con cura e senza esagerare.

Alza la mano se non hai mai fotografato un paesaggio!… Di sicuro ti sarà capitato di trovarti in giro… in qualche città… o in qualche luogo bellissimo e pensare… “wow… ora lo immortalo in uno scatto… no… ne servono due… uff no tre o  quattro… “…  (questo perchè sei in una condizione tale che non ti permette di scattare una foto singola, che riesca a comprendere l’intero scenario che vuoi immortalare)… eh si, in alcuni casi si deve per forza di cose scattare più foto.  🙁

E dopo come le unisci? Troppo impegnativo fonderle in un’unica immagine… rimarranno singoli scorci di paesaggio…

Sbagliato! Non limitare le tue possibilità! Photoshop con un solo click ti viene incontro e unisce le immagini scattate creando un’immagine unica… beh… fantastico!

Attenzione però… per ottenere buoni risultati è importante scattare immagini simili come punto focale ed esposizione e lasciare circa un 30-40 % di abbondanza nell’inquadratura per farla sovrapporre alle altre.

E ora vediamo come fare…

Crea una cartella e inserisci le foto che vuoi unire.

Pannello photomerge
Pannello photomerge

Apri Photoshop ed entra in File> automatizza> photomerge… e ti si aprirà una finestra come quella che vedi qui. Basta indicare nella scelta la cartella dove sono i file da unire e cliccare su uno dei metodi che vuoi utilizzare.

Come vedi le possibilità sono diverse… ti consiglio di cominciare con l’automatico, poi puoi divertirti con gli altri che sono da utilizzare anche in base alla tipologia di paesaggio che hai da unire.

Pronto? Clicca ok e vai a prenderti una bibita… 😉 il buon Photoshop ci mette un pò di tempo se hai dei file pesanti… ma alla fine il risultato non delude.

Ecco fatto!… il paesaggio è unito o meglio… fuso in un’unica immagine. Ora se vuoi lo puoi elaborare.

 panoramica unita

A volte le necessità lavorative impongono di intervenire sul paesaggio aggiungendo elementi che non ci sono, come ad esempio la pioggia. Visto che piove poco in questo periodo… 😉  vediamo come realizzarla in modo veloce… (consiglio comunque di scattare una foto in condizioni di pioggia reali e di non adare ad intervenire successivamente… se possibile).

Io sono partita dall’immagine ottenuta con photomerge, che ho corretto aggiungendo alcuni livelli per modificare l’atmosfera…

Ma vediamo come creare la pioggia in pochi passi… iniziamo a realizzare il livello di disturbo.

Crea un livello nuovo e riempilo di nero. Vai in Filtro>Disturbo>Aggiungi disturbo e imposta i valori in modo da avere puntini non troppo ravvicinati… (in questo caso l’immagine è un panorama in lontananza quindi una volta realizzato il livello di disturbo ho dovuto ingrandirlo per far si che i puntini fossero ancora più di dimensione maggiore… ma non è sempre necessario).

Rimanendo sul livello del disturbo clicca sulle opzioni della palette dei livelli e seleziona la voce livelli .

livelli
i livelli diminuiscono la quantità di puntini

Porta il cursore di sinistra verso destra e quello di destra verso sinistra in modo da eliminare alcuni puntini.

Ora selezionerai e separerai i puntini… Posizionati sul livello del disturbo e vai nel menù Selezione>intervallo colore e seleziona con il contagocce il bianco di un puntino avvicinandoti il più possibile. Premi ok… si formerà una selezione dei puntini bianchi. Con la selezione attiva,  premi Ctrl+J o Cmd+J in modo da isolare i puntini in un livello a parte e portalo sopra a tutto.

Puntini
I puntini isolati si intravedono sull'immagine

Adesso è possibile dare forma alla pioggia… Posizionati sul livello dei puntini, vai nel menù in Sfocatura>effetto movimento, ti si aprirà un pannello nel quale puoi gestire la direzione del movimento e la lunghezza del movimento che puoi vedere anche in anteprima. Una volta trovati i valori più adatti alla tua immagine premi ok.

Ricorda che per avere pioggia realistica questa non deve essere troppo pesante o troppo visible. Se ne deve percepire la presenza senza che questa sia invadente o distruttiva. Quindi scegli bene i valori da assegnare in base alla tua foto. Se si tratta di un paesaggio da lontano non fare delle gocce enormi lunghe e visibili… a volte in alcuni paesaggi la pioggia è nebulosa non eccessivamente diretta (non sono spaghetti 😉 ). Cosa molto utile da fare è guardare delle foto reali di pioggia che hanno una visuale simile alla tua… eviterai di realizzare immagini impossibili nella realtà.

Bene! Ora hai ottenuto delle righe oblique che sembrano pioggia… duplica il livello e mettilo in modalità di fusione sovrapponi.

livelli di pioggia
Ingrandimento della pioggia sulla strada

Duplica il livello e rimettilo in modalità di fusione normale e ripeti su di esso l’effetto movimento con valori però che allungano di più le righe di pioggia.

Duplica il livello delle righe più lunghe che hai ottenuto e mettilo in sovrapponi.

Ed ecco che inizia a piovere sul tuo paesaggio. 😉

Per renderlo più realistico aggiungi luce nei punti che potrebbero sembrare bagnati in base alle luci della tua immagine (io ad esempio ho aggiunto luce sulla strada). Sistema i livelli in modo da avere una pioggia più simile alla realtà… se l’immagine è ravvicinata rendi più fitta la pioggia sullo sfondo e meno fitta quella davanti. Gioca con le sfocature per creare dei piani realistici. Come ho fatto io puoi anche aggiungere livelli di regolazione per dare un’atmosfera più autunnale.

E ora a te, ma ricorda… ogni immagine è diversa dalle altre e necessita di un intervento diverso, con regolazioni diverse, quindi fai delle prove… ma attento… la cosa non devi assolutamente dimenticare è… non esagerare… le alluvioni non piacciono a nessuno! 😉