Tecnica Fotografica

SBOCCIA LA PRIMAVERA… ESPLODE IL COLORE!

31/03/2011
Simone Conti

Sboccia la primavera… esplode il colore!

Rising from the Deep
Il colore blu

Arriva la primavera è la natura si risveglia attorno a noi. Il grigio piatto e monotono che caratterizza i mesi invernali qui nella Pianura Padana viene finalmente sostituito dal colore vivo e splendente dei boccioli e dei fiori.

 

Ora… io non sono un fotografo paesaggista o un naturalista, ma sicuramente sono affascinato dal colore e soggetto alla sua influenza. Non sono ovviamente l’unico… tanto che, proprio in questo periodo, qui in Fotografia Professionale, anche grazie all’aiuto delle nuove leve, Ingrid e Simona, sembra che il colore stia acquistando un’importanza sempre maggiore… che tra pochi giorni avrete modo di scoprire più in dettaglio!

Non voglio dilungarmi oltre sui prossimi prodotti, che saranno direttamente gli autori a presentarvi prestissimo, e vorrei spendere qualche parola sul colore e sull’influenza che ha nella nostra percezione visiva della realtà.

 

Il colore influenza gli stati d’animo e la percezione della realtà, tanto che storicamente certi colori sono stati legati a “doppio filo” a specifici stati d’animo. Ad esempio al colore rosso spesso si associa la rabbia e al bianco la purezza. Pensa, ad esempio alla parola “candore”: con questo termine identifichiamo sia l’essere di colore bianco (il candore del prato innevato) che l’essere puri e innocenti (il candore dei bambini).

Non sempre l’utilizzo del colore in fotografia riesce da solo ad evocare un emozione specifica, ma molto spesso è quell’elemento chiave che può rendere una fotografia veramente “potente”.

In fotografia il colore solitamente influenza un’immagine in due modi:

 

  • Creando contrasto;
  • Creando una dominante.
 

Come il mio amico e collega Simone Scurzoni ama ricordare nel corso del Workshop “Shoot to Thrill” il colore, attraverso il contrasto tonale, riesce a creare profondità: i colori caldi tendono a sembrare più vicini al soggetto… quelli freddi più lontani. Attraverso un uso sapiente del colore si può pertanto creare un effetto di maggiore tridimensionalità all’interno di un immagine. Unendo queste tecniche ad una buona composizione si possono costruire grandi immagini…

 
Dominanti “calde”

Le dominanti colore, invece, se ben dosate e non eccessive (e in questo caso è solo questione di gusto personale), possono creare un atmosfera specifica e suggerire stati d’animo nell’osservatore. Dominanti di colore  nella sfera dei colori caldi, come il giallo, l’arancio e il rosso, spesso riconducono a eccitazione, affetto e passione.

 

Il rosso è il colore della passione (e di Canon ;-)), il giallo è il colore del sole, della luminosità (e di Nikon ;-)). L’arancio, combinazione di rosso e giallo è un colore spesso associato all’oro e all’azione.

Le dominanti fredde come quelle sui toni del verde e del blu portano invece verso sensazioni di tranquillità, stabilità e calma. Il verde è spesso associato alla natura e alla serenità. Il blue all’estrema calma e,alle volte, persino alla tristezza (soprattutto nei paesi anglosassoni)

 

Bianco e nero servono solitamente per modellare la scena. Il bianco serve solitamente per creare un look più morbido e dare sensazione di spazio. Il nero, al contrario, è utile per creare rigore e dare la sensazione di spazi più ristretti e rigidi.

E se le dominanti di colore fossero sgradite? Se le volessimo eliminare? Per eliminare quella fastidiosa velatura presente sulla tua foto? Bhé per questo c’è Photoshop e, per maggiori dettagli, lascio la parola a Simona che, sono SICURO, nei prossimi giorni avrà qualcosa da dire in proposito!

 

Un post non è sufficiente per esaurire il mondo del colore e, ad essere sinceri, nemmeno per scalfire la superficie delle “Teoria del Colore”… ma per maggiori approfondimenti dovrai aspettare solo pochi giorni!

 

A presto e… buone foto!

 
in questo articolo si parla di...

, , , ,